TADINI, PLACIDO

TADINI, PLACIDO. - Cardinale, n. a Moncalvo, diocesi di Casale, l'11 ott. 1759, m. a Genova il 22 nov. 1847.

Entrò giovanissimo tra i Carmelitani dell'antica Osservanza ed ordinato sacerdote ebbe numerose cariche nell'Ordine, raggiungendo quello di assistente generale. Fu penitenziere nella Basilica Vaticana, professore di teologia morale alla Sapienza e membro del Collegio teologico della stessa Università (1824-29). Stimato come uno dei più dotti religiosi del suo tempo, ebbe incarichi di grande fiducia da Pio VII e da Leone XII, consultore dell'Indice, esaminatore dei vescovi, esaminatore apostolico del clero romano. Pio VIII lo elesse, nel 1828, vescovo di Biella e Gregorio XVI lo promosse arcivescovo di Genova nel 1832, e lo creò cardinale del titolo di S. Maria in Traspontina, chiesa ufficiata dai Carmelitani. Sebbene di età avanzata governò la vasta arcidiocesi con grande zelo e con vero spirito pastorale.

Fece rifiorire la disciplina ecclesiastica, combatté energicamente il giansenismo, restaurò ed ampliò il Seminario, fornendolo di ottimi professori. Istitù (1842) il Convitto ecclesiastico per i sacerdoti vecchi, bisognosi ed inabili, iniziativa tuttora fiorente. Celebrò nel 1836 un Sinodo apprezzatissimo e vigorosamente sostenne s. Antonio M. Gianelli e Giuseppe Frassinetti nelle loro opere di apostolato cristiano e di riforma dei costumi. Nella vita religiosa degli Stati sardi ebbe parte notevolissima e più volte Carlo Alberto si servì del suo consiglio e prudenza particolarmente nella designazione dei vescovi.

BIBL.: Moroni LXXII, p. 224; L. Sanguineti, Il b. Antonio M. Gianelli, Roma 1925, pp. 127, 141, 277; A. Durante, Mons. Salvatore Magnasco arcio. di Genova, Milano 1942, pp. 42-43. Mario de Camillis
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“TADINI, PLACIDO.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 1026. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/tadini-placido.