TELESTESIA (τῆλε = lontano e αἴσθησις = sensibilità). - Voce usata per indicare quella particolare forma di chiaroveggenza diretta in cui il rapporto
di conoscenza si svolge a distanza tra « mente e cose », con esclusione di ogni possibile intervento dei comuni sensi o del pensiero subcosciente di terzi. Il termine volle essere sostituito dal Richet con quello di criptestesia.
Il fenomeno è stato dimostrato, con prove positive, appartenente all'ordine naturale; non è possibile, però, allo stato attuale della sperimentazione e delle nostre conoscenze, spiegarne il meccanismo (v. CHIAROVEGEGENZA).
Sotto l'aspetto morale, la t. non ricade sotto spiritismo (v.), salvo il caso in cui essa venga usata con la presunzione di scoprire eventi futuri legati allo svolgersi della volontà libera.