TEOFILATTO

TEOFILATTO. - Personaggio romano che compare la prima volta nel 90 in un placito di Ludovico III imperatore, in Roma.

Era vestaraius, cioè capo dell'amministrazione pontificia, ma i titoli di cui lo si trova poi insignito attestano il progressivo accrescerli della sua autorità. T. era il personaggio più in vista del partito antiformosiano, e la sua posizione politica, notevolmente rafforzata Sergio III (v.) vecchio amico suo e dei suoi, condotto a Roma da Alberico di Spoleto, un avventuriero che si era impadronito del Ducato uccidendo l'ultimo duca, fu ulteriormente consolidata dal matrimonio di sua figlia Marozia con Alberico e Giovanni X (v.), ch'era avvenuta per opera sua. T. affiancato da Alberico di Spoleto, assecondò validamente Giovanni X nella spedizione militare contro i Saraceni del Garigliano e nelle trattative che portarono Berengario I (v.), dal quale si sperava valido appoggio contro i nemici interni ed esterni

(915). Alberico e T. morirono a poca distanza l'uno dall'altro, poco prima del 926, e la loro Marozia (v.).

Bibl.: L. Duchesne, Les premiers temps de l'Etat pontifical, Parisi 1910, p. 310 seg.; G. Falco, Albori d'Europa, Roma 1942, p. 357 seg.; id., Sancta Romana Respublice, 1913, p. 235 seg.; P. Brezzi, Roma e l'Impero medievale, Bologna 1948, pp. 97-109.

Gina Fasoli