TETZEL, JOHANN. - Predicatore domenicano, n. a Pirna nel 1465, m. a Lipsia l'11 ag. 1519.
Fattosi domenicano dopo compiuti gli studi teologici, si rese noto come oratore popolare nel predicare le indulgenze in Sassonia, Slesia e Franconia. Nel 1516 fu nominato sottocommissario per la predicazione delle indulgenze della Fabbrica di S. Pietro nell'arcidiocesi di Magonza e del Brandeburgo. Il T., non alieno dalle amplificazioni retoriche, e di grande premura soprattutto per riscuotere denaro, si dimostrò inesatto nella sua predicazione quanto alla dottrina sull'applicazione delle indulgenze ai defunti. Ritenne, infatti, che per acquistare l'indulgenza a favore dei morti bastasse l'offerta in denaro, senza alcun pentimento delle proprie colpe da parte dell'offerente, e che questa indulgenza fosse infallibilmente applicata ad una anima determinata. Il T. difese la sua dottrina contrapponendo a quelle di Lutero in Francoforte 122 antitesi, esorbitanti in alcuni punti, ma generalmente solide, composte da Corrado Wimpina, e precisando il suo pensiero con una dissertazione e una seconda serie di 50 tesi composte da lui stesso. Lo stesso anno 1518 si ritirò nel convento di Lipsia.