TIMPALDO, EMILIO. — N. a Cefalonia l'8 ott. 1798, m. a Mirano (Venezia) il 31 marzo 1878.
Trasferitosi nel Veneto nel 1810, fu dal 1826 pro-fessore di storia, geografia e diritto marittimo dell'I. R. Collegio Navale di Venezia. Durante la rivoluzione vene-zia dal 1848-49 aderì al governo provvisorio di Daniele Manin, il quale gli affidò una carica direttiva nell'ammi-nistrazione scolastica. Compreso nell'amnistia elargita da Francesco Giuseppe dopo la restaurazione austriaca, do-vette peraltro lasciare la sua cattedra. La sua produzione scientifica comprende libri di letteratura e di storia e versioni dal greco: particolarmente importante la Istoria della letteratura greca profana dalle sue origini alla presa di Costantinopoli. Ma il nome di T. è specialmente legato ai dieci volumi della Bibliografia degli italiani illustri del sec. XVIII e contemporanei (Venezia 1834-45), compilati sotto la sua direzione da uno scelto gruppo di specialisti delle varie discipline e che costituiscono ancor oggi un prezioso strumento di lavoro.