TIŠRÍ

TIŠRÍ. - Primo mese del calendario ebraico, corrispondente a sett.-ott. del nostro calendario.

Il primo giorno di t. (il cui nome non ricorre nella Bibbia) segna l'inizio dell'anno, in conformità a Lev. 23, 23 e Num. 29, 1; mentre secondo Lev. 25, 9 il primo giorno dell'anno è il 10 di t. Tale oscillazione si ritiene da alcuni sia dovuta all'origine straniera del costume di far cominciare l'anno in autunno. Nel mese di t. ricorrono le solennità: Capodanno (rō'š haš-fānāh), Giorno d'Espiazione, TABERNACOLO (v.) o capanne (zuhkōth).

T. fa parte dei nomi di mese di origine babilonese, introdotti in Palestina in epoca piuttosto tarda, poiché s'incontrano solo nei testi biblici postesilici (tēbhēth in Esth. 2, 16; nīsān in Esth. 3, 7; Neh. 2, 1; 'ādhār in Esth. 3, 13; 8, 12; kislēw in Neh. 1, 1).

BIBL.: A. Bertholet, La civilisation d'Israël, trad. franc., Parigi 1929, p. 326; M. Zobel, Das Jahr der Juden in Brauch und Liturgie, Berlino 1936, pp. 59-128. Eugenio Zolli
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“TIŠRÍ.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 112. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/tisri.