TOURNAI (DOORNIJK), DIOCESI DI

TOURNAI (DOORNIJK), DIOCESI di. - Diocesi e città capoluogo di circondario nella provincia di Hainaut nel Belgio, situata sulle rive del fiume Schelda.

Ha una superficie di 3722 kmq. con una popolazione di 1.246.000 ab.; conta 555 parrocchie con 1149 sacerdoti diocesani e 280 regolari; ha 2 seminari, 71 comunità religiose maschili e 450 femminili (Ann. Pont. 1953, p. 428). È suffraganea di Malines.

Il primo vescovo di T. all'inizio del sec. VI fu Eleuterio. Sotto s. Acario, vescovo di Noyon, nel 626 o 627, T. fu riunita a quest'ultima sede e solo nel 1146 dal b. Eugène

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(per cortesia della Direzione generale del T.C.I., Milano)
Touring Club Italiano - Un angolo dell'Ufficio schedario.
III fu di nuovo separata. Pio IV, con la bolla Super universals del 12 maggio 1559, dismembrò dalla diocesi di T. l'arcidiocanto di Bruges per trasformarlo in nuova diocesi.

Si ritiene che la prima Cattedrale dedicata alla B. Vergine sia stata eretta all'epoca merovingica; ca. 1'850 essa fu sostituita da un edificio carolingio, dove nella cripta furono deposte le reliquie di s. Nicasio arcivescovo di Reims. Annessa alla Cattedrale fu la chiesa di S. Stefano distrutta la prima volta nell'881, mentre la Cattedrale, incendiata tra il 1056-63, fu riconsacrata nel 1070. L'attuale romanica ebbe la sua consacrazione nel 1171; ma il transetto con le vòtte ogivali fu cominciato nel 1193-1203 al tempo del vescovo Stefano. La Cattedrale romanica di T. si ricollega ai più begli esemplari della Francia settentrionale e specialmente a quelli di St-Remy a Reims, di Moutier-en-Der di Vignory e alle abbazie normalmente di Caen e di Jumieges, ma il transetto della cattedrale di T. è il più bel transetto romanico giunto a noi. Il suo coro romanico fu eretto tra il 1146-1171, sostituito tra il 1243-55 dal coro ogivale sotto il vescovo Gualtiero di Marvis (1219-51). Da un vestibolo gotico si passa a un portico contenente sculture dei secc. XIV, XVI e XVII. Nella navata i capitelli offrono una ricchissima varietà di decorazione floreale, geometrica, con uccelli, con figure umane come quelli dell'uomo che cade. Di Chiperico, di Fredegonda, ecc. All'esterno sono cinque campanili quadrati di cui il più grande è quello centrale, ma tutti sono contemporanei al transetto e al coro romanico. La cappella vescovile fu ricostruita nel 1198 dal vescovo Stefano in puro gotico. Il cofano reliquiario di Notre-Dame a T. opera dell'orefice Nicola di Verdun, finita nel 1205; contiene otto episodi della vita della Madonna. L'episcopio è del 1671.

Contemporanee alla Cattedrale sono le seguenti chiese che conservano ancora in parte la loro primitiva architettura romanica: S. Quintino ad una sola navata romanica, come il coro, mentre il deambulatorio è del sec. XV e il portico del XIV; soffrì molto dal bombardamento della città nel maggio 1940. St-Piat è della metà

Assai apprezzate le sue opere per solidità di dottrina e chiarezza di esposizione. Principale: *Praelectiones theologicae* (16 voll., Parigi 1725-30). U. Robinet ne fece un compendio ad uso scolastico (2 voll., ivi 1731); P. Collet, aggiunta la parte morale, la pubblicò in 10 voll. H. T. cursus theologicus scholastico-dogmaticus et moralis (Venezia 1731-46).

BIBL.: P. Féret, *La faculté de théologie de Paris et ses docteurs les plus célèbres. Époque moderne*, VII, Parigi 1909, pp. 207-16; J. Aïd, *T. und seine Stellung zum Jansenismus*, Friburgo in Br. 1911; (cf. la recens. in *Ami du clergé*, 34 [1912], pp. 1081-83); anon., *S. V. ENOCH. Ital., XXXIV*, pp. 120-21; J. Cartreyre, *S. V. in DThC*, XV, coll. 1242-44.