nella Frigia, vissuto nella seconda metà del sec. II.
Il Breviario siriaco ed il Martirologio geronimiano
lo ricordano il 27 ott. insieme con Policarpo e Gaio; il
Martiologio romano invece, che trasse l'informazione
da quello di Adone, lo commemora solo il 5 ott. Il suo
sepolcro si trovava a Smirne dove forse subì il martirio al
tempo di Marco Aurelio o di Commodo. Lo scrittore Apol-
lonio in un'opera contro i Montanisti affermava ch'era
perito ai suoi tempi, ed il vescovo Policrate di Efeso, nella
lettera inviata da papa Vittore per la controversia pasquale,
asserviva che T. aveva seguito l'uso quartodecimano.
Bibl.: Eusebio, Hist. eccl., V, 18, 23; Tillmont, II, p. 440
sq.; Acta SS. Octobris, III, Parigi 1868, pp. 7-12; Martyr.
Hieronymianum, p. 573 sq.; H. Delchaye, Les origines du culte
des martyrs, Bruxelles 1933, p. 158; Martyr. Romanum, p. 435.
Agostino Amore