TULLE, DIOCESI di. - Diocesi e città capoluogo del dipartimento della Corrèze, già del Basso Limo-sino in Francia.
Ha un'estensione di 5887 kmq. con una popola-zione di 254.000 ab., dei quali 245.000 cattolici, di- stribuiti in 293 parrocchie, riunite in 3 arciprete. È servita da 228 sacerdoti diocesani e 16 regolari; ha grande e piccolo seminario, 6 comunità religiose maschili e 55 femminili (Ann. Pont. 1933, pp. 436).
Sembra che il nome derivi da un'antica divinità lo-cale Tutela. La diocesi fu creata dal papa Giovanni XXII il 15 ag. 1317. Gli inglesi l'occuparono nel 1346 e nel 1369. Un terribile incendio devastò la città il 24 mag-gio 1524; essa soffrì inoltre durante le guerre di religione. La diocesi è suffragata di Bourges e suo patrono è S. Martino di Tours. Nel luogo sorse un'abbazia fondata secondo alcuni da S. Martino, secondo altri da S. Cal-mino esule di Alvernia; la diocesi sorse per smembra-mento da quella di Limoges, e primo vescovo ne fu l'abate Arnaldo di St-Astier; ma il Capitolo fu secolariz-zato solo nel 1517. Fra i suoi successori si ricordano: Ugo Roger, detto il card. di T. (1342-43); J. Fabri (1370-1371) poi cardinale; J. Mascaron (1671-79) che morì ve-scovo di Agen nel 1703; Ch. Duplessis d'Argentré (1723-1740); J. B. Berteaud (1842-78).
La Cattedrale è l'antica chiesa abbaziale di S. Mar-tino del sec. XII. Un portico ad archi immette al portale di tipo limosino; la torre campanaria si eleva a 75 m. e termina con una freccia del sec. XIV; sulla sua faccia settentrionale nel timpano delle finestre è una Madonna assisa tra due angeli e in due nicchie sono s. Martino e un abate. L'interno è diviso in tre navate da pilastri formati da fasci di 4 colonne; l'abside non esiste più. La venerata statua lignea dipinta e dorata di S. Giovanni Battista veniva portata in processione la sera del 24 giu-no per il voto fatto nel 1348 durante la pestilenza; essa veniva detta «processione de la lunade», perché nel 1348 la sera del 24 giugno fu il plenilunio. A destra della Cattedrale sono il chiostro del sec. XIII e la sala capi-tolare che conserva affreschi del sec. XIV con l'Ingresso del Signore in Gerusalemme e l'Ultima Cena. Nel chiostro è stata disposta parte del Museo archeologico; vi si no-tano la statua di Notre-Dame-du-Bois-des-Moines e frammenti architettonici della Cattedrale. Annessa alla Cattedrale è l'artistica casa «de Loyac» o «maison de l'abbé» del sec. XVI. Il monastero della Visitazione del sec. XVII, con la sua cappella ottagonale, è stato trasfor-mato in ospizio. L'antica chiesa di S. Pietro, già dei Car-melitani, ha forma ottagonale circondata da cappelle dalla fine del sec. XVII.
Nacquero nel territorio della diocesi s. Martino di Brive (sec. v), discepolo di s. Martino di Tours; s. Sa-credote, n. ad Argentré, poi vescovo di Limoges (sec. VI); S. Liberale, n. a Brive e ivi m. nel 940, che fu vescovo di Embrun; s. Stefano di Aubazine, che vi fondò alla fine del sec. XI un monastero cistercense (Cottineau, I, col. 185); s. Bertoldo di Mabeafyde, generale dei Car-melitani (sec. XII); il missionario Dumolin Borie (1808-1838) martire nel Tonchino. Nella diocesi e precisamente a Maumont nacque Pierre Roger, Clemente VI (v.) e a Château-des-Monts nacque Stefano Aubert, Innocenzo VI (v.).
I principali santuari venerati nella diocesi sono Notre-Dame-de-Belpeuch a Camps, Notre-Dame-de-Chastre a Bar, Notre-Dame-du-Pont-du-Salut (pellegri-naggio l'8 sett.); Notre-Dame-du-Roc a Servières; Notre-Dame-de-la-Buissière-Lestards; Notre-Dame-de-la-Cha-banne a Urssel con statua lignea della Madonna; Notre-Dame-de-Penacor a Neuvi, antica chiesa (sec. XII-XV).
In onore di s. Antonio di Padova, che dimorò a Brive nel 1226, fondandovi un convento francescano, si compie un pellegrinaggio alle Grotte di Brive; la sua statua, mutilata dagli Ugonotti, è stata restaurata. S. Rodolfo di Turenne (845-66), arcivescovo di Bourges, fondò ca. l'anno 840 l'abbazia benedettina di Beaulieu-sur-Mémoire dedicata ai santi apostoli Pietro e Paolo e a S. Felicita,

Tukl, Rafáel - Ritzatto. Copia del quadro esistente nel Patriarcato copto-cattolico di Kubbe (Cairo) - Roma, Collegio di Propaganda Fide.
TULLE – TUMORE