TYROPOEON. - Nome dato da Fl. Giuseppe (Antiq. Ind., V, 4, 1: ἡ τῶν τυροποιῶν φάραγξ «valle dei formaggiai») alla valle che al suo tempo divideva la collina della città alta da Gerusalemme (v.) detta oggi dagli Arabi el-wād («la valle»), che dalla Porta di Damasco scende sino alla fontana di Siloe, dove si riunisce alle valli del Cedron e di Hinnom.
Nell'antichità il T. formava il limite ovest deua città cananea di Gerusalemme, occupata poi da David e Salomone, OPHEL (v.), e non pochi palestinologi opinano che il suo primitivo nome fosse Gè Ben Hinnóm, quello cioè della «valle» che dal sud al nord, lungo «il fianco del Gebuseo, cioè di Gerusalemme», delimitava i confini della tribù di Giuda e di Beniamin (Ios. 15, 8; 18, 16). Più tardi, dilatatasi la città sulla collina occidentale, il vecchio nome geografico di Gè Ben Hinnóm sarebbe passato ad indicare la valle (v. GEHENNA), oggi er-Rabâhl, che circonda ad ovest la città alta, sulla collina occidentale. Questa interpretazione esegetica e topografica è però ancora controversa.