sino, monaco e poi priore di Meyriat, sulla fine
del sec. XIII.
Scrisse un trattato di Theologia mystica detto anche
De Triplici via ad sapientiam, falsamente attribuito a
s. Bonaventura, tradotto in ital. fin dal sec. XIV, e in altre
lingue. Senza dubbio U. di B. è uno dei primi scrittori
ascetici che descrive la vita interiore secondo le «tre vie»
progressive: purgativa, illuminativa e unitiva, divenute
poi tradizionali. Tratta anche delle «aspirazioni» giaculatorie (v.), che spesso chiama anagogici
motus. In fine al trattato pone la questione se è possibile
un'orazione puramente affettiva, senza alcun atto dell'in-
tellettto; e risponde affettivamente.