UGO DI BALMA (BALMEY) O DI DORCHE

UGO di BALMA (BALMEY) o di DORCHE. - Certo-
UGO di BALMA (BALMEY) o di DORCHE. - Certo-

sino, monaco e poi priore di Meyriat, sulla fine
del sec. XIII.

Scrisse un trattato di Theologia mystica detto anche
De Triplici via ad sapientiam, falsamente attribuito a
s. Bonaventura, tradotto in ital. fin dal sec. XIV, e in altre
lingue. Senza dubbio U. di B. è uno dei primi scrittori
ascetici che descrive la vita interiore secondo le «tre vie»
progressive: purgativa, illuminativa e unitiva, divenute
poi tradizionali. Tratta anche delle «aspirazioni» giaculatorie (v.), che spesso chiama anagogici
motus. In fine al trattato pone la questione se è possibile
un'orazione puramente affettiva, senza alcun atto dell'in-
tellettto; e risponde affettivamente.

BIBL.: S. Autore, Hugues de B., in DTHC, VII (1927), coll. 215-20 (con indicazione di fonti e bibl.): P. Dubourg, La date de la Theologia mystica, in Rev. d'asc. et de myst., 8 (1927), pp. 156-71. Anselmo Giabbani