all'inizio del sec. XII, m. nel 1182.
Insieme con il fratello Leone detto il Toscano (Leo
Tuscus) fu uno di quei numerosi latini che, ammessi
alla Corte bizantina di Manuele Comneno (1143-80),
vi occuparono un posto importante. Ebbe viva parte
nelle relazioni diplomatiche, che si stabilirono tra l'Im-
UGO d'AMIENS - Incipit dei Dialogorum libri - Biblioteca Vaticana,
cod. Reg. lat. 288, fol. 127 (fine del sec. XII).
Ugo di Granobole, santo - Pannello
destro del trittico con Madonna,
Bambino, Angeli e Santi, attribuito
a Macrino d'Alba (1494-1528).
Susa, Cattedrale,
libri tres, sive quod
Spiritus Sanctus ex utroque, Patre scilicet et Filio procedat,
contra Graecos (Basilea 1543 : PL 202, 227-396), in cui
prova la sua tesi con numerosi testi patristici; presto
dotta in greco dall'autore stesso, esercitò un benefico
influsso; ad essa infatti è dovuta, in gran parte, la con-
versione del patriarca Giovanni Beccos (Veccos). Di un
altro importante Tractatus contra Graecos si conservano
notevoli parti nell'opera omonima, scritta dai Domeni-
cani di Costantinopoli ed edita da J. Basnage, Thesaurus
monumentorum ecclesiasticorum, IV, Anversa 1725, pp. 29-86.
- Vedi tav. LXX.