UNIVERS. - Giornale fondato a Parigi dall'ab. Migne, edito la prima volta il 3 nov. 1833 con il titolo L'Univers religieux; acquistò fama e diffusione crescente VEUILLOT, LOUIS (v.), redattore capo dal 1845.
Valutando i regimi politici solo in funzione dei supremi interessi cristiani, l'U. si professò innanzi tutto e al disopra di ogni contingenza cattolico. La fede, il prestigio letterario dei redattori gli suscitarono molte ostilità in seno al cattolicesimo e fuori. Stringente e pugnace, fu avverso, sotto Luigi Filippo, al monopolio universitario e non meno ai relitti del gallicanesimo e lottò per l'adozione della liturgia romana. Aderì alla seconda Repubblica (1848), ma in senso conservatore, tale atteggiandosi pure nel 1853 e nei primi anni dell'Impero. Soppresso nel 1860 per le censure alla politica romana di Napoleone III, risorto nel 1867, illustrò il Sillabo e difeso, prima e dopo il Concilio Vaticano, l'infallibilità pontificia. Dopo il 1870 si rese interprete delle aspirazioni legittimiste dei cattolici di Francia e sostenne di nuovo il Pontefice, privato del dominio temporale. Eugenio Veuillot successe nella direzione al fratello Louis decoltò nel 1883. Nel nov. 1890, il « brindisi di Algeri » causò una drammatica secessione in seno all'U.: Eugenio manifestò l'intento di seguire nel giornale la politica di adesione alla terza Repubblica (ralliement). Elisa, di lui sorella, perciò si ritrasse e fondò Vérité Française, che nel 1907 doveva confluire nel giornale fraterno. L'energica direzione di Pietro e Francesco Veuillot, figli di Eugenio, non poté scongiurare la lenta crisi, preludio della scomparsa.