Può già annoverarsi fra i più autorevoli organi della scienza anticotestamentaria. Vi collaborano protestanti, giudei, cattolici. Comprende articoli (in media di 16 pp.), brevi note, recensioni talvolta anche estese. È specialmente per la critica testuale, per le ricerche in cui si applicano al Vecchio Testamento le nuove cognizioni orientalistiche e
per le discussioni sui manoscritti del Mar Morto. Gli articoli vengono scritti in inglese, francese, tedesco; vi si escludono, a differenza delle riviste internazionali pubbliche in Roma, l'italiano, lo spagnolo, il portoghese e il latino. Editrice è la casa E. J. Brill.