FURBAN, Jan. - Gesuita e scrittore polacco, n.
il 23 genn. 1874 a Brok, nella parte di Polonia al-
lora russa, m. il 27 sett. 1940 in Cracovia.
U. seguì il corso di teologia nel Seminario di Plock
e fu ordinato sacerdote nel 1899. Nello stesso anno passò
nella Galizia austriaca e vi entrò nella Compagnia di Gesù.
Nel 1902 e 1903 si recò clandestinamente in Russia per
prestare l'aiuto spirituale agli Uniti di Podlacha perse-
guitati dal governo zarista (v. RUTENI). Quando nel 1905
l'editto di tolleranza concesse più libertà ai cattolici, l'U.,
munito di speciali facoltà della S. Sede, negli anni 1907-10
si recò clandestinamente a Pietroburgo. Vi si occupò del-
l'organizzazione dei primi gruppi cattolici russi di rito
orientale e della stampa, iniziando col prelato Okolo-
Kulak la pubblicazione della rivista Fede e vita in
lingua russa, polacca e lettone. Braccato dalla polizia za-
rista riuscì ad evadere nella Galizia austriaca. Ivi e poi
nella ristabilita Polonia indipendente l'U. si distinse come
scrittore fecondo e dal 1917 al 1932 diresse il Prezglad
Powszechny, uno dei più influenti periodici cattolici in
Polonia. L'U. si adoperò intensamente a promuovere l'in-
teresse dei cattolici polacchi per l'unione dei dissidenti
orientali e a questo scopo nel 1933 fondò la rivista Oriens.
La perspicacia nella valutazione degli avvenimenti e l'ar-
gutezza nella polemica guadagnarono all'U. un grande
prestigio. Le sofferenze morali e materiali causate dal-
l'occupazione tedesca della Polonia condussero l'U. ra-
pidamente alla morte nel 1940.