VALENZA, ARCIDIOCESI di - Reliquiario del santo Graal. Il calice in agata cornerina con anse d'oro, è conservato in una custodia d'argento del sec. XVII. La raggiera è opera moderna - Valenza, Cattedrale, cappella del santo Graal.
Señora de los Desamparados del 1667. All'altare maggiore la venerata immagine della b. Vergine, opera di Vicente de S. Vicente del 1416. La chiesa del «Corpus Christi» della fine del sec. XVI e VI si venera un grande Crocifisso molto verista del sec. XV. Annesso è il Collegio del Patriarca fondato dall'arciv. scovo b. Giovanni de Ribera nel 1586; ora è trasformato in museo e contiene una ricca Biblioteca, Archivio e quadri di Morales, Greco, Ribera, Murillo, Zurbaran, ecc. La chiesa di S. Domingo è del sec. XV; quella di S. Tommaso o della Congregazione è del 1725-36; quelle di S. Juan del Hospital fu fondata dai Cavalieri di detto Ordine ca. il 1300. La chiesa detta «de los santos Juanes» o «S. Juan del Mercado» è del 1368 con facciata del 1700. Nell'antica casa dei Gesuiti è l'Archivio generale del Regno di V.; l'unità chiesa detta «de la Compañia» fu ricostruita nel 1866. La chiesa di S. Nicola è una moschea trasformata nei secc. XIV-XV; il campanile è del 1755. La chiesa dei SS. Michele e Sebastiano è del 1725-39. La chiesa di S. Martino è del 1372; sulla porta è la statua equestre in bronzo del Santo (1495); la chiesa di S. Agostino, gotica, è restaurata; la chiesa di S. Esteban è del sec. XV, ma con interno del 1681; la chiesa di S. Croce ha un portale del sec. XVII; quella di S. Andrea è un'antica moschea trasformata nei secc. XVII-XVIII. A 27 km. è l'antica certosa di Porta Coeli fondata nel sec. XIII con chiesa del XIV sec.; trasformata nel sec. XVIII. Fu la terza per importanza in tutta la Spagna, con ricchi possedimenti; soppressa nel 1835 venne spogliata dalle sue opere d'arte e trasformata in fattoria, poi in sanatorio; ora è monumento storico.
Fuori delle mura di V. VELA, VINCENZO (v.) di Saragozza. Di V. ss. Luigi Bertran, Pedro Basenal detto Baylon, Vincenzo Ferreri; vi è sepolta s. Michelina del S.mo Sacramento, fondatrice delle Suore Adoratrici del S.mo Sacramento.
Nel 1410 si creò in V. GENERE, elevato nel 1492 ad Università. Recentemente è stato costruito un nuovo Seminario arcidiocesano. Il Museo provinciale di Belle Arti o di s. Pio V è in un antico convento; contiene oltre 2000 tele di artisti spagnoli, italiani, statue, musei, sarcofagi, iscrizioni antiche, frammenti architettonici d'arte araba e dei secc. XIV-XVI. Il Museo storico municipale è in un edificio detto Casa Enseñanza (antica scuola normale) del 1758-63 con facciata del 1915. Contiene pitture, libri miniati dei secc. XIII-XV, stendardi storici e una Biblioteca moderna. Presso V. è l'antica Sagunto con avanzi cospicui romani, teatro romano, circo, ecc.
Folkore. - Tipiche sono le feste di V. dal 17 al 19 marzo per la solennità di s. Giuseppe; si costruiscono centinaia di grandi monumenti in legno e cartone detti «fallas» allusivi ad avvenimenti d'attualità o locali; i «fallas» vengono incendiati durante la notte del 19 marzo a suon di musica e scoppi di «tracas» (petardi). Nella seconda domenica di maggio e nella settimana seguente si celebra le feste di primavera in onore della «Virgen de los Desamparados». Durante la settimana del Corpus Domini si rappresentano drammi religiosi, «autos sacramentales», si fanno processioni giornaliere e si portano in giro raffigurazioni monumentali di simboli religiosi o gruppi allegorici detti «rocas». Caratteristica è anche la «feria», dal 24 luglio al 19 ag.