VARANO, Battista da, beata. - Mistica dell'Orme di S. Chiara, al secolo Camilla, n. a Camerino il 9 apr. 1458 da Giulio Cesare, signore di detta città, m. ivi il 31 maggio 1524 o 1527.
Avendo sentito predicare il b. Marco da Montegallo (1468), si affezionò alla meditazione della Passione di Gesù e si sforzò di viverla in spirito di penitenza. Vinta l'opposizione dei genitori, il 14 nov. 1481 entrò tra le Clarisse di Urbino; nel 1484 fondò in patria un monastère e poi un altro a Fermo. Indi, a Camerino, fu eletta badessa. Sostenne alacremente infermità, tentazioni, minacce ed altri mali, sotto la guida dei b. Pietro da Molliano e Marco da Montegallo. Perdonò sempre, e pregò per gli empi uccisori di suo padre e di due suoi fratelli, trucidati in una rivolta sollevata da Cesare Borgia (1502). Riposa nella chiesa delle Clarisse di Camerino. Il suo culto fu approvato da Gregorio XVI. il 7 apr. 1843.
Ebbe una compiuta formazione umanistica e lasciò, tra altri, i seguenti scritti: *Autobiografia spirituale* (1491); *Trattato dei dolori mentali di Gesù Cristo Nostro Signore nella sua Passione* (Napoli 1493, Milano 1515, attribuito nel 1593 al p. Scupoli [v.]); *Relazione sulla morte del b. Pietro da Molliano* (1760); *Istruzioni al suo descepolo p. Antonio Spagna*; *Esortazione che ebbe dal Signore quando era ancora nel secolo dopo la ferma risoluzione di abbracciare la vita religiosa*; *La vita spirituale* (ripubblico con introduzione da M. Sticco, Milano 1944); poesie; lettere.