VENEGONO INFERIORE, SEMINARIO E FACOLTÀ TEOLOGICA di. - Modesto comune della provincia di Varese, assunto a notorietà in Italia e fuori da quando (1927) la Chiesa milanese vi costruì, quale omaggio a Pio XI, un importante edificio (v. SEMINARIO), sede comune per il seminario liceale, proveniente da Monza, e per quello teologico, trasferito dall'antica sede costruita dallo stesso s. Carlo in Milano.
Gli alunni dei due seminari riuniti si aggirano sui cinquecento. Il reparto liceale è dotato di un gabinetto sperimentale chimico-fisico, di un museo mineralogico e zoologico, e cura il regolare funzionamento di due modernissimi osservatori, metereologico e sismografico. La Biblioteca principale, affiancata da biblioteche speciali per gli alunni d'ambo i reparti, conta ca. 80.000 voll., tra cui parecchi incunaboli, e riceve, in cambio o abbonamento, oltre duecento riviste nazionali ed estere. Nel reparto teologico ha sede la Pontificia Facoltà di teologia di Milano. Creta da Gregorio XIII, nel 1580, su istanza di s. Carlo, soppressa da Maria Teresa d'Austria nel 1774 per motivi politici ed egemonici, fu ristabilita da Leone XIII nel 1892, su richiesta dell'arcivescovo di Milano L. Nazzari di Calabria, e aperta ai teologi di tutti i seminari della Lombardia. Alla schiera dei suoi alunni o maestri appartengono nomi illustri di cardinali (Maffi, Minoretti, Ruffini) e prelati (Orsenigo, Cazzani, Tredici, Bernareggi, ecc.). Per rispondere alle esigenze della cost. Deus scientiarum si pensò dapprima ad un coordinamento o inserimento della Facoltà teologica con l'Università Cattolica del S. Cuore, che avrebbe potuto

Vendôme - Facciata della chiesa abbaziale della S.ma Trinità, illuminata di notte (sec. xv).
dare ad essa un più ampio sviluppo e raggio d'azione; ma tale progetto, fallito finora per diversi motivi, rimane soltanto una possibilità del futuro. Rinchiusa nell'ambito del Seminario, la Facoltà teologica fu perciò costretta a conciliare nei suoi nuovi statuti, approvati da Pio XI nel 1938, due finalità, se non opposte, certo ben diverse: la finalità di una facoltà, che è quella di formare studiosi, e la finalità di un seminario diocesano, per quanto grande esso sia, che è quella di istruire professionalmente pastori per la cura d'anime. A tale duplice scopo il Curriculum studiorum, nei nuovi statuti, fu diviso in due periodi; il primo, quadriennale, pur avendo gran parte delle cattedre distinte da quelle dei corsi seminaristici, ha carattere prevalentemente istituzionale e si conclude con la «licenza»; il secondo, biennale, ha carattere monografico ed è obbligatoriamente frequentato da chi intende conseguire la «laurea». Ne venne alla Facoltà teologica di V. corsi. Dal 1902 il Collegio dei professori della Facoltà aveva assunto la redazione e la scuola cattolica (v.).