VERDIANA, santa. - Vergine reclusa, n. a Castelfortenino in Toscana (nel 1822), da genitori di canon-dizionisti disagiate. Per qualche tempo fu al servizio di un suo parente ricco, della famiglia degli Attavanti.
Dopo un pellegrinaggio a S. Giacomo di Compostella e alla tomba degli Apostoli a Roma, si stabilì a Castelfortenino in una celletta costruita presso l'oratorio dedicato a S. Antonio Abate. Vi restò 34 anni nella più rigorosa austerità. Non è dimostrato che V. abbia appartenuto alla Congregazione Vallombrosana e neppure al Terz'ordine francescano al quale, secondo Maiano da Firenze, sarebbe stata ammessa da s. Francesco stesso. Morta nel 1242 o forse assai prima (1236?), all'età di 64 anni secondo i biografi, V. cappella; di là le sue reliquie furono trasferite nella chiesa di S. Lorenzo verso l'anno 1378. Clemente VII, il 20 sett. 1533, approvò il culto liturgico della Santa, il cui nome fu iscritto nel Martirologio romano con decreto del 3 dic. 1672. Festa il 1° febr. 1894.