VERDIER, JEAN. - Cardinale, n. in La Croix-Barrez (diocesi di Rodez) il 19 febbr. 1864, m. a Parigi il 9 apr. 1940.
Entrato nel 1886 nella Società di S. Sulpizio, venne l'anno dopo a Roma e vi si laureò in teologia e diritto canonico. Ordinato sacerdote il 9 apr. 1887, venne inviato al Grande Seminario di Périgueux e vi insegnò filosofia. Trasferito a Lione, fu rettore di quel Seminario nel 1898. Quindi si stabilì dal 1905 a Parigi ed ebbe la cattedra di teologia morale al Seminario di S. Sulpizio. In seguito alle leggi sulla separazione V. S. Sulpizio. Alla sistemazione del Seminario nella nuova casa di Rue de Regard, il V., divenuto nel frattempo direttore, cioè superiore effettivo sotto il controllo del superiore generale, presiedette personalmente. Assunta nel 1912 la direzione del Grande Seminario des Carmes, insegnò nel 1910 anche teologia morale all'Institut catholique.
Teologo, professore, direttore spirituale, ebbe chiara la visione delle necessità e delle opportunità della vita cattolica contemporanea e trattò con perspicacia i diversi problemi del suo tempo con riguardo particolare alle questioni sociali. Vice superiore generale di S. Sulpizio nel 1926, fu eletto il 16 luglio 1929 superiore generale. Di lì a qualche mese, il 18 nov. 1929, Pio XI lo nominò arcivescovo di Parigi ed il 16 dic. dello stesso anno lo creò cardinale del titolo di S. Balbina. Promosse in tale qua-
