VERNAZZA (VERNACIA), BATTISTA, VENERABILE

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VERNAZZA (VERNACIA), BATTISTA, venerabile. - Mistica, n. nell’apr. del 1497 a Genova, m. ivi il 9 maggio 1587, figlia di Ettore (1470 ca.-1524), notai e umanista, indefesso promotore, in Genova e fuori, di opere caritative e di apostolato, fondatore dell’ospedale degli Incurabili (1512), delle compagnie del Mandiletto (1497) e di Gesù e Maria, della fraternità del Divino Amore e del monastero di S. Giuseppe.

A tredici anni entrò tra le Canoniche segreti la Teranensi, nel monastero di S. Maria delle Grazie. Fu

VERNIZIA, BATTISTA - VEROLI

la minacciata scomunica del vescovo P. Barozzi e una più approfondita lettura dei testi aristotelici sulle traduzioni di Ermolao Barbaro lo indussero ad abbandonarla, per aderire alla dottrina tradizionale dell'immortalità dell'anima.

BIBL.: P. Ragnisco, N. V., Studi storici sulla filo. padovana della 2a metà del sec. XIV, Venezia 1891; B. Kieszgowski, Averroismo e platonismo in Italia negli ultimi decenni del sec. XV, in Giornale crit. d. filo. II. 14 (1933), pp. 286-301; G. Sauta, Il pensiero italiano nell'Umanesimo e nel Rinascimento, I, Bologna 1940, pp. 434-437.