VERNAZZA (VERNACIA), BATTISTA, venerabile. - Mistica, n. nell'apr. del 1497 a Genova, m. ivi il 9 maggio 1587, figlia di Ettore (1470 ca.-1524), notaio e umanista, indefesso promotore, in Genova e fuori, di opere caritative e di apostolato, fondatore dell'ospedale degli Incurabili (1512), delle compagnie del Mandiletto (1497) e di Gesù e Maria, della fraternità del Divino Amore e del monastero di S. Giuseppe.
A tredici anni entrò tra le Canonichesse regolari Lateranensi, nel monastero di S. Maria delle Grazie. Fu
VEROLI, DIOCESI di - Facciata della Cattedrale (sec. XVIII), con rosone dell'antica costruzione (sec. XI-XII) - Veroli. (fot. Bromofoto)più volte abbadesa, esplicò grande attività soprattutto come maestra di spirito e come scrittrice mistica. Discepola, anche per tradizione paterna, di s. Caterina da Genova, che le era stata madrina, ne aveva assimilato la dottrina dell'amor puro. Spinta da questa fiamma scrisse, con sorprendente competenza, dei più ardui problemi teologici. Temeva sempre d'ingannarsi, e solo per obbedienza acconsenti che i suoi voluminosi scritti venissero pubblicati. Fu tenuta in grande considerazione dalle persone più eminenti del suo tempo; il p. Fr. ARIA (v.) la definì miracolo del suo secolo. La causa di beatificazione fu introdotta nel 1639.
Le opere della V. furono stampate in 5 edd.; le più importanti sono due: Opere Spirituali della vergine di Christo donna Battista da Genova (3 voll., Venezia 1588), completata da un IV vol. (Verona 1602); l'altra (6 voll., Genova 1755) è arricchita di un'informatissima prefazione e di note. L'ed. del 1588 (principio) curata da D. Gaspare da Piacenza, contiene utili avvertenze e molte lettere della V.; di importanza particolare quella scritta a s. Andrea Avellino, che aveva interrogato la V. sull'opportunità di continuare o no la sua attività apostolica.
La dottrina di V. non è esposta in modo sistematico. L'idea centrale è l'unione dell'anima con Dio; richiamandosi ad essa, la V. dà un vero compendio di teologia mistica, specialmente nel trattato sul Pater noster.
BIBL.: Dionisio da Piacenza, Vita della ven. madre donna B. da Genova, Verona 1602; A. Pescio, La Cancelliera di Dio, Battista V., in Riv. municip. genovese, apr. 1926; A. Costa, L'ex convento di S. Maria delle Grazie e la ven. Battistina V., in Raccoglitore Ligure, Genova 1934; Umile Bonzi da Genova, La ven. Battistina V., estratto da Rev. d'ascl. et de myst., Tolosa 1935, pp. 147-79; G. P. Podestà, Una mistica genovese del '500: Battistina V., in Riv. municipale genov., nov.-dic. 1940. Per Ettore V. cf. F. M. Paradi, La compagnia del Mandiletto in Genova, La Spezia 1901; F. von Hügel, The mystical element of religion as studied in St. Catherine of G. and her friends, 2nd ed., Londra 1923, pp. 316-35; P. Paschini, Tre ricerche di storia della Chiesa nel Cinquecento, Roma 1945, pp. 26 segg., 34 segg., 53 segg. e passim. Giorgio Idamo Scatena
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“VERNAZZA (VERNACIA), BATTISTA, VENERABILE.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 821. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/vernazza-vernacia-battista-venerabile.