VERNIA, NICOLETTO

VERNIA, NICOLETTO. - Filosofo, n. a Chieti ca. il 1420, m. a Padova nel 1499. Insegno a Padova dal 1465.

Formatosi alla scuola veneta dell'occamismo, diresse le sue ricerche alla natura indipendentemente da ogni preoccupazione metafisica. Vanno ricordate fra le sue disertazioni: De Unitate; An ens mobile sit totius philosophiae subiectum; An dentur universalia realia. Nella Quaestio an medicina nobilior atque praestantior sit iure civili, dà la precedenza alla medicina che si propone la conservazione della vita, bene invariabile, mentre le leggi mutano «secundum commoditatem et libitum hominum». Accolse dapprima e insegnò la dottrina averroistica. Ma

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(Int. Bravadato)
VEROLI, DIOCEM di - Facciata della Cattedrale (sec. xvili), con rosone del-

di S. Maria Maddalena, che nel 1423 passò in proprietà della chiesa di S. Erasmo. Documenti provenienti da V. Roma. Nella diocesi di V. è CAMISARDI (v.). F. Ughelli, M. De Matthias, G. Cappelletti pretesero che la città di Frosinone (dal 1927 capoluogo di provincia) fosse stata un tempo anche sede vescovile, avvalorando così una costante e pertinace tradizione frustinate che non aveva però il merito dell’antichità. Monumenti e documenti non favoriscono minimamente la loro asserzione. Al contrario, dai privilegi della sede vescovile di V. si deduce chiaramente che la città di Frosinone fu sede del delegato apostolico per la Campagna. La cittadina di Ceirano, all’estremo sud della diocesi di V., ricordata spessissimo nella storia medievale, era considerata come la porta di chiusura del Patrimonio di S. Pietro che si estendeva da Acquapendente a Ceirano.

Bruni, Ubehli, I. p. 1386 seg.; Cappelletti, VI, p. 467 seg.; Moroni, XCIV, pp. 5-120; V. CAPRANICA, Monogr. di s. Salome patrona prince. della città e dioc. di V., Frosinone 1878; id., Stor. della chiesa cattedr. di S. Salome in V., 1878; V. Fr. Kehr, Italia Pontif., II, Berlino 1907, pp. 155-75; Lanzoni, pp. 169-70; Eubel, I, p. 523; II, p. 291; III, p. 352; IV, p. 365; V, p. 412.