VINCENZO, ORONZO e VITTORIO, santi, martiri. - Il Martirologio romano li ricorda il 22 genn., come vittime della persecuzione di Diocleziano a Embrun in Francia; altre fonti li assegnano a Gerona, nella Spagna.
Si è creduto di conciliare la divergenza facendoli martiri di Gerona, mentre poi le reliquie sarebbero state trasferite a Embrun. I loro Attisano «apocrifi e favolosi»; e forse Vincenzo sarebbe da identificare con il noto diacono di Saragozza, martirizzato nel 304. O., vescovo, martire e patrono di Lecce, sarebbe distinto da quello ricordato in questo gruppo di martiri.