VINDICATIO. - Termine suggerito da un testo di s. Ottato di Milevi (De schismate Donatistarum, I, 16: PL 11, 917), con cui si volle denotare una specie di riconoscimento ufficiale del martirio, secondo l'interpretazione data da G. B. De Rossi alla sigla NP nell'iscrizione del papa Fabiano, nella quale la sigla stessa risulta aggiunta sulla lastra in un secondo tempo.
Ma dopo la scoperta dell'epitafio del papa Ponziano, in cui pure si verificò come aggiunta posteriore la stessa sigla, si pensò doversi riconoscere in essa niente altro che l'uso invalido dal 258 in poi di scrivere sui sepolcri dei testimoni della fede il titolo onorifico di martyr, come si riscontra per intero nell'iscrizione del martire Giacinto, del quale però non si conosce l'anno del martirio. Certo l'uso di apporre tale titolo onorifico è posteriore alla translazione delle reliquie del papa Cornelio, morto in esilio nel 253, poiché anche sulla sua lastra il titolo martyr fu aggiunto per intero dopo la sua deposizione nel cimitero di Callisto. I testi che si conoscono circa una tale V. si riferiscono tutti alla Chiesa africana, dove i vescovi dovettero spesso vigilare per reprimere gli abusi dei donatisti.