WASHINGTON, ERICH. - Gesuita, naturalista entomologo, n. a Merano (Tirolo) il 29 maggio 1859, m. a Valkenburg (Olanda) il 27 febbr. 1931.
Entrato nell'Ordine nel 1875, fu costretto dalla tisi a lunghi soggiorni in campagna, dove si diede a studiare la vita delle formiche e delle termiti, le loro colonie, gli istinti, i parassiti. Ordinato sacerdote (1888) e aggregato agli Stimmen aus Maria Laach come redattore di biologia, visse dal 1892 a Exaeten, dal 1899 a Lussemburgo, dal 1912 a Valkenburg, sempre più immerso nei suoi studi biologici. Frutto di essi, oltre numerosi articoli per i periodici anche scientifici, furono: Vergleichende Studien über die Seelen der Ameisen und der höheren Tiere, Friburgo in Br. 1897; Instinkt und Intelligenz im Tierreich, 1897; Die psychischen Fähigkeiten der Ameisen, Stockarda 1890; Die Gastpflege der Ameisen, ihre biologischen und philosophischen Probleme, Friburgo in Br. 1920; Die Ameisenmimikry, 1924. Oltre ai meriti scientifici acquisiti in questo campo, il suo nome è legato alla lotta contro l'evoluzionismo antropologico e il materialismo monista. L'opera Die moderne Biologie und die Entwicklungsschule (1914) destò assai rumore; E. Häeckel cercò di confutar la nelle conferenze di Berlino del 1915, a cui ribatté il W. in altre conferenze con contraddittorio a Berlino e a Friburgo nel 1907, non solo contro l'evoluzione e l'origine animale dell'uomo, ma anche per dimostrare l'armonia che regna tra scienza e fede (cf. M. Wasmann, Der Kampf um das Entwicklungsproblem in Berlin 1907 [1917]). L. Plata, Ultramontane Weltanschauung und moderne Lebenskunde [1917]). Le conferenze di Berlino suscitarono ampie discussioni nel campo degli scienziati ed esercitarono un influsso salutare non solo sui cattolici, ma anche su molti protestanti, che proclamarono il W. pari agli avversari nella scienza, ma di molto superiore nella logica. Il W. concede, è vero, per il regno animale un'ampia evoluzione da specie a specie secondo proprie leggi interne; ma, per rispetto al corpo dell'uomo, dichiara contro Häeckel insufficienti le prove addotte per la sua derivazione animale; mentre si deve escludere, quanto alla spiritualità dell'anima umana, dipendenza e connessione con la materia e con qualsiasi specie animale anche più evoluta. Membro di numerose accademie e società scientifiche, il W. fu pioniere nel suo campo entomologico ed ha il merito di avere assestato un colpo mortale al monismo haeckeliano. Le sue opere stampate sono ca. 750, di cui 435 di entomologia.

WASHINGTON, George - Ritzatto, dipinto di Edward Savage (1790) - Boston, Harvard College.