WITTELSBACH, FAMIGLIA

WITTELSBACH, FAMIGLIA. - Nobile casata tedesca discendente dal margravio Luitpoldo, parente dell'imperatore Arnolfo, la quale enrò in possesso del castello di W. nel 1115.

Nel 1180 OTTONE di W. divenne duca di Baviera e suo figlio Ludovico I nel 1214 conte palatino del Reno. Nel 1294 la famiglia si divise in due linee, la palatina e la bavarese. La linea palatina ottenne con la bolla d'oro di Carlo IV nel 1356 la dignità di principe elettore, che conservò fino al 1623, quando ne fu privata a favore dell'altra linea bavarese, perché aderente al protestantesimo. Un ramo della linea palatina, quello del Palatino Due-Ponti, regnò in Svezia dal 1654 al 1718 con CARLO X, CARLO XI e CARLO XII. La linea bavarese, da ALBERTO V (1528-79) in poi, costituì uno tra i più validi sostegni del cattolicesimo in Germania. I ducchi di Baviera, principi elettori dal 1623 (ma nel 1648 la dignità elettorale fu egualmente restituita alla linea palatina), acquistarono una assai forte posizione politica in Germania, furono a capo della Lega Cattolica durante la guerra dei trenta anni ed estesero la loro influenza in diverse parti dell'Impero e in particolare all'elettorato

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(per cortese di mare, dellars del Fen. Collegio Inglese)
Wiseman, Nicholas Patrick - Riratto - Roma, Venerabile Collegio Inglese.

di Colonia dove tenne ininterrottamente la dignità arcivescovile, dal 27 giugno 1583 con ERNESTO sino a CLEMENE AUGUSTO m. il 6 genn. 1761. Contemporaneamente i duchi di Baviera non fecero mistero della loro rivalità verso gli Asburgo e durante la guerra di successione austriaca, con CARLO VII, ottennero, sia pure per pochissimo tempo, il trono imperiale. Estintasi la linea bavarese nel 1777, le subentro in Baviera quella del Palatinato Sulzbach con CARLO TEODORO e successivamente, nel 1799, l'altra di Due-Ponti. Il principe elettore MASSIMILIANO IV ebbe da Napoleone nel 1806 la dignità regia, che conservò anche dopo la caduta dell'Imperatore. Nella lotta per l'egemonia tedesca tra Prussia ed Austria i re di Baviera mantennero un atteggiamento favorevole alla seconda, ma finirono con l'aderire all'Impero germanico. Nel nov. 1918 LUIGI III dovette abdicare in seguito alla rivoluzione scoppiata a Monaco.

BIBL.: C. HÄutle, Genealogie des erlauchten Stammhauses W., Monaco 1870; K. Th. V. Heigel, Die Wer, Monaco 1880; id., Die Wer in Schweden, 1818; F. Schmidt, Gesch. der Erziehung der Bayrischen Wer von den frühesten Zeiten bis 1790, Berlino 1892; id. Gesch. der Erziehung der Pfälzischen Wer, 1819; O. Doering, Das Haus W., Monaco 1924. Silvio Furlani