WYART, THÉOPHILE-LOUIS-HENRI. - In religione Sébastien, abate generale dei Trappisti, n. a Bouchain (Francia) il 12 ott. 1839, m. a Roma il 18 aug. 1904.
Combattuto sino dalla prima giovinezza - come egli stesso ha narrato - tra la vocazione monastica e il trasporto per la carriera delle armi, il W. vide coronate entrambe le sue predilezioni: infatti egli militò dal 1860 al 20 sett. 1870 nell’esercito pontificio, raggiungendovi pel suo valore sul campo il grado di maggiore degli zauvì, e poi abbracciò la vita religiosa, non senza, peraltro, avere eroicamente combattuto per il suo paese nella guerra franco-prussiana del 1870-71, durante la quale compì veri prodigi di valore a Patay e a Le Mans, sempre nelle schiere degli zauvì ex-pontifici.
Fattosi trappista, compì i suoi studi ed il noviziato a Roma, dove emise i voti e fu ordinato sacerdote nel 1877. Inviato dapprima a fondare una comunità a Tilbourg in Olanda, nel 1883 fu nominato abate del monastero di Ste-Marie du Mont, presso Cambrai. Era questa l’epoca in cui si sentiva l’opportunità di federare le diverse comunità trappiste: la quale esigenza il p. W. riuscì a tradurre in realtà, dando vita all’Ordine dei Cistercensi infortunati di N. S. della Trappa (v. (TRAPPISTI)), le cui Costituzioni, dettate nel 1894, furono approvate e confermate da Leone XIII. Il 30 luglio 1902. Dell’Ordine così richiamato a nuovo splendore egli fu il primo abate generale, nel tempo stesso in cui direttamente reggeva, una successivamente all’altra, le abbazie di S. Maria del Monte, di Septfonds e finalmente quella di Citeaux, sulla dell’Ordine stesso. L’energia con la quale aveva saputo condurre a termine l’arduo compito di unificare le Trappe cedette ben presto il posto alla dolce severità con cui seppe guidare l’Ordine nei suoi esordi: il valoroso soldato si era compiutamente trasformato in un legislatore sapiente e in un padre amoroso, profondamente versato nella scienza divina e ammirevole per ascetica pietà. Pio IX - che lo ebbe particolarmente caro per i servizi resi in campi tanto diversi alla Sede Apostolica - e Leone XIII lo sostenero affettuosamente nella sua attività abbaziale e gli affidarono diverse importanti missioni, di varia natura, che il p. W. assolve con piena soddisfazione dei due Pontefici.