ZARA, ARCIDIOCESI DI

ZARA, ARCIDIOCESI di - S. Donato di Z. e due donatori, rilievo in legno policromato (1310) - Murano, chiesa dei SS. Maria e Donato.
ZARA, ARCIDIOCESI di - S. Donato di Z. e due donatori, rilievo in legno policromato (1310) - Murano, chiesa dei SS. Maria e Donato.

mazia per l'alto medioevo è la chiesa di S. Donato, oggi trasformata in museo. Costruita su pianta circolare, originariamente era dedicata alla S.ma Trinità. L'epoca di costruzione non è sicura, ma la tradizione la fa risalire ai tempi del vescovo Donato (inizio del sec. IX) ed alcuni (C. Iveković) addirittura alla fine del VI - inizio del VII sec., col battistero vicino al duomo di S. Anastasia. Le due costruzioni si classificano tra gli edifici bizantino-ravennati contemporanei. Il duomo romanico di S. Anastasia, del sec. XIII, sorge sullo stesso posto dell'antica basilica di S. Pietro, distrutta dai Crociati nel 1202, e possiede molti quadri di autori (6 quadri del Carpaccio). Le reliquie di s. Anastasia si conservano in un'urna marmorea (iniz. sec. IX, o fine sec. XVII). Nel Tesoro fra l'altro è la cassetta delle reliquie di s. Grisogono (1326). Anche la basilica di S. Grisogono (sec. XII), un tempo abbazia benedettina, è di stile romanico. La chiesa di S. Maria del monastero delle Benedettine (col suo campanile su cui è scolpito il nome del re Colomanno dell'a. 1105) è una costruzione rinascimentale. Il monastero possiede una raccolta di documenti antichi. Nella chiesa di S. Simeone profeta si conserva l'arca del Santo in legno di cipresso, rivestita d'argento con decorazioni. La chiesa di S. Francesco dei Francescani risale al sec. XIII (fu trasformata più tardi) e possiede quadri del Carpaccio, di Palma il giovane, di S. Ricci ed altri. Famosa la croce bizantina risalente almeno al sec. XI. Vi si conservano inoltre 10 codici manoscritti miniati dei secc. XIII-XIV. Tra gli edifici profani di Z. si notano molti palazzi di stile veneziano. Il museo di S. Donato (fondato nel 1877) possiede una raccolta di vetri romani, trovati nelle tombe della Dalmazia. La Biblioteca Paravia, oggi Biblioteca Scientifica, ha numerosi manoscritti. Gran parte dei ricordati edifici artistici sono stati gravemente danneggiati o distrutti in seguito ai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale.

Z. è patria di molti letterati ed artisti tra cui Georgius Dalmaticus (noto come Giorgio da Sebenico), e Pietro Zoranić. - Vedi tav. CLX.

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