ZENO, JACOPO

ZENO, Jacopo. - Umanista, vescovo di Belluno e Feltre e poi di Padova, n. a Venezia nel 1418, m. nell'apr. 1481.
ZENO, Jacopo. - Umanista, vescovo di Belluno e Feltre e poi di Padova, n. a Venezia nel 1418, m. nell'apr. 1481.

Trascorse la giovinezza nell'intimità di Pietro Barbo, il futuro Paolo II, e studiò a Padova, ove si addottorò in utroque (1440). Fu indi a Venezia, presso la famiglia Giustiniani, e a Firenze, ove nelle grandi assemblee del Concilio avvicinò alte personalità e mostrò la sua cultura. Nel 1444 era a Roma suddiacono apostolico; nel 1447 da Niccolò V fu eletto vescovo di Belluno e Feltre, assistente e referendario apostolico; il 26 marzo 1460 fu trasferito a Padova; ma dal 30 ag. 1464 (eletto Paolo II) fino alla primavera del 1469 risiedette nuovamente a Roma.

Lasciò un museo, una ricca biblioteca e molte opere insigni per stile e pensiero, tra cui (oltre molte relazioni o cronache orazioni ed epistole, in maggior parte inedite): De vita, moribus rebusque gestis Caroli Zeni ad Pium II (RIS, XX [V. BIBLICA.], pp. 1-163); Vita b. Nicolai caroli Albergati Carthusiani episcopi Bononiensis (Colonia 1618 e Acta SS. Maii, I, Venezia 1738, pp. 469-77); Vita Summorum Pontificum fino a Clemente V (cod. Vat. lat. 5942 e Chig. F. VIII, 198).

Bibl.: A. Zeno, Giorn. de' lett., XVIII, Venezia 1714, p. 407; id., Dissertaz. Vossiane, II, 1715, pp. 126-33; RIS, XIX, parte 6a, Bologna 1940, pp. III-VII (vita e opere); E. Govi, La biblioteca di J. Z., in Bollettino d. Ist. II. Patologia d. libro, 10 (1951), pp. 34-118.