AAS 13 (1921), p. 473
dicatum, in monte Al verna, intra fines Aretinae dioecesis, dignitate ac
titulo Basilicae minoris honestamus cum omnibus honoribus, praerogativis,
privilegiis, indultis, quae minoribus Almae huius Urbis Nostrae
Basilicis de iure competunt.
Decernentes praesentes Literas Nostras firmas, validas atque efficaces
semper exstare ac permanere, suosque plenos atque integros effectus
sortiri atque obtinere, illisque ad quos pertinent, sive pertinere
poterunt, nunc et in posterum plenissime suffragari; sicque rite iudicandum
esse ac definiendum, irritum que ex nunc et inane fieri si
quidquam secus super his a quovis, auctoritate qualibet, scienter
sive ignoranter attentari contigerit. Non obstantibus contrariis quibuscumque.
Datum Romae apud Sanctum Petrum, sub anulo Piscatoris, die
xxiii augusti MCMXXI, Pontificatus Nostri anno septimo.
P. CARD. GASPARRI, a Secretis Status.
EPISTOLA
AD EMUM P. D. VINCENTIUM S. R. E. CARD. VANNUTELLI, SACRI COLLEGII DECA-
NUM: DE HONORIBUS DECRETIS MEMORIAE SUMMI MUSICI IOANNIS PIER-
LUIGI PRAENESTINI.
Signor Cardinale,
Non senza vivo compiacimento del Nostro attimo abbiamo appreso
che la città di Palestrina si appresta a tributare solenni onoranze alla
memoria dèi grande maestro Giovanni Pierluigi, il quale, avendo sortito
da essa i natali, ne ha reso celebre il nome in tutto il mondo.
Tali feste riusciranno senza dubbio di incitamento non solo ai cultori
della musica classica, ma anche e sopratutto a coloro che zelano il
decoro del tempio di Dio, poiché poche volte nella storia le idealità
dell'arte e gli splendori delia fede si sono fusi con così perfetta armonia,
come nell'artista, la cui opera polifonica è uno degli ornamenti più preziosi
della Nostra cappella pontificia e delle basiliche romane. Perciò il
monumento che la città di Palestrina innalza al suo grande figlio e la
celebrazione inaugurale, che si annunzia in particolare modo solenne,
meritano una speciale considerazione della Sede Apostolica.
Ella, signor Cardinale, come Vescovo della diocesi, è stata chiamata
alla presidenza di onore delle feste, e certamente la Sua porpora di prin-
titulo Basilicae minoris honestamus cum omnibus honoribus, praerogativis,
privilegiis, indultis, quae minoribus Almae huius Urbis Nostrae
Basilicis de iure competunt.
Decernentes praesentes Literas Nostras firmas, validas atque efficaces
semper exstare ac permanere, suosque plenos atque integros effectus
sortiri atque obtinere, illisque ad quos pertinent, sive pertinere
poterunt, nunc et in posterum plenissime suffragari; sicque rite iudicandum
esse ac definiendum, irritum que ex nunc et inane fieri si
quidquam secus super his a quovis, auctoritate qualibet, scienter
sive ignoranter attentari contigerit. Non obstantibus contrariis quibuscumque.
Datum Romae apud Sanctum Petrum, sub anulo Piscatoris, die
xxiii augusti MCMXXI, Pontificatus Nostri anno septimo.
P. CARD. GASPARRI, a Secretis Status.
EPISTOLA
AD EMUM P. D. VINCENTIUM S. R. E. CARD. VANNUTELLI, SACRI COLLEGII DECA-
NUM: DE HONORIBUS DECRETIS MEMORIAE SUMMI MUSICI IOANNIS PIER-
LUIGI PRAENESTINI.
Signor Cardinale,
Non senza vivo compiacimento del Nostro attimo abbiamo appreso
che la città di Palestrina si appresta a tributare solenni onoranze alla
memoria dèi grande maestro Giovanni Pierluigi, il quale, avendo sortito
da essa i natali, ne ha reso celebre il nome in tutto il mondo.
Tali feste riusciranno senza dubbio di incitamento non solo ai cultori
della musica classica, ma anche e sopratutto a coloro che zelano il
decoro del tempio di Dio, poiché poche volte nella storia le idealità
dell'arte e gli splendori delia fede si sono fusi con così perfetta armonia,
come nell'artista, la cui opera polifonica è uno degli ornamenti più preziosi
della Nostra cappella pontificia e delle basiliche romane. Perciò il
monumento che la città di Palestrina innalza al suo grande figlio e la
celebrazione inaugurale, che si annunzia in particolare modo solenne,
meritano una speciale considerazione della Sede Apostolica.
Ella, signor Cardinale, come Vescovo della diocesi, è stata chiamata
alla presidenza di onore delle feste, e certamente la Sua porpora di prin-