AAS 23 (1931), p. 288
tuosi ed eloquenti telegrammi; ma vi dobbiamo pure un contraccambio
di condoglianze per quello che ciascuno di voi ha sofferto,
vedendo improvvisamente abbattersi la bufera devastatrice sulle
aiuole più riccamente fiorite e promettenti dei giardini spirituali,
che lo Spirito Santo ha affidato alle vostre cure, e che voi con tanta
diligenza venivate coltivando e con tanto bene delle anime. Il
vostro cuore, Venerabili Fratelli, si è subito rivolto al Nostro per
compatire alla Nostra pena, nella quale sentivate convergere
come a centro, incontrarsi e moltiplicarsi tutte le vostre: è quello
che voi Ci avete mostrato con le più chiare ed affettuose testimonianze,
e Noi ve ne ringraziamo di tutto cuore. Particolarmente
grati vi siamo della unanime e davvero imponente testimonianza
da voi resa alla Azione Cattolica Italiana e segnatamente alle
Associazioni Giovanili, d'esser rimaste docili e fedeli alle Nostre e
vostre direttive escludenti ogni attività politica o di partito. Ed
insieme con Voi ringraziamo pure tutti i vostri Sacerdoti e fedeli,
religiosi e religiose, che a voi si unirono con tanto slancio di fede
e di pietà filiale. In particolar modo ringraziamo le vostre associazioni
di Azione Cattolica, e prime le Giovanili per tutti i gradi
fino alle più piccole Beniamine ed ai più piccoli Fanciulli, tanto
più cari quanto più piccoli, nelle preghiere dei quali e delle quali
particolarmente confidiamo e speriamo.
Voi avete sentito, Venerabili Fratelli, che il Nostro cuore era
ed è con voi, con ciascuno di voi, con voi soffrendo, per voi e con
voi pregando, che Iddio nella sua infinita Misericordia Ci venga
in aiuto ed anche da questo gran male, che l'antico nemico del
Bene ha scatenato, tragga nuova fioritura di bene e di gran bene.
II.
Soddisfatto al debito della riconoscenza per i conforti ricevuti
in tanto dolore, dobbiamo soddisfare a quello onde l'apostolico
ministero Ci fa debitori verso la verità e la giustizia.
Già a più riprese, Venerabili Fratelli, nel modo più esplicito
ed assumendo tutta la responsabilità di quanto dicevamo, Ci
di condoglianze per quello che ciascuno di voi ha sofferto,
vedendo improvvisamente abbattersi la bufera devastatrice sulle
aiuole più riccamente fiorite e promettenti dei giardini spirituali,
che lo Spirito Santo ha affidato alle vostre cure, e che voi con tanta
diligenza venivate coltivando e con tanto bene delle anime. Il
vostro cuore, Venerabili Fratelli, si è subito rivolto al Nostro per
compatire alla Nostra pena, nella quale sentivate convergere
come a centro, incontrarsi e moltiplicarsi tutte le vostre: è quello
che voi Ci avete mostrato con le più chiare ed affettuose testimonianze,
e Noi ve ne ringraziamo di tutto cuore. Particolarmente
grati vi siamo della unanime e davvero imponente testimonianza
da voi resa alla Azione Cattolica Italiana e segnatamente alle
Associazioni Giovanili, d'esser rimaste docili e fedeli alle Nostre e
vostre direttive escludenti ogni attività politica o di partito. Ed
insieme con Voi ringraziamo pure tutti i vostri Sacerdoti e fedeli,
religiosi e religiose, che a voi si unirono con tanto slancio di fede
e di pietà filiale. In particolar modo ringraziamo le vostre associazioni
di Azione Cattolica, e prime le Giovanili per tutti i gradi
fino alle più piccole Beniamine ed ai più piccoli Fanciulli, tanto
più cari quanto più piccoli, nelle preghiere dei quali e delle quali
particolarmente confidiamo e speriamo.
Voi avete sentito, Venerabili Fratelli, che il Nostro cuore era
ed è con voi, con ciascuno di voi, con voi soffrendo, per voi e con
voi pregando, che Iddio nella sua infinita Misericordia Ci venga
in aiuto ed anche da questo gran male, che l'antico nemico del
Bene ha scatenato, tragga nuova fioritura di bene e di gran bene.
II.
Soddisfatto al debito della riconoscenza per i conforti ricevuti
in tanto dolore, dobbiamo soddisfare a quello onde l'apostolico
ministero Ci fa debitori verso la verità e la giustizia.
Già a più riprese, Venerabili Fratelli, nel modo più esplicito
ed assumendo tutta la responsabilità di quanto dicevamo, Ci