AAS 35 (1943), p. 111
«Si facciano suppliche e preghiere... per i re e per tutte le autorità,
affinchè possiamo menare una vita quieta e tranquilla con tutta pietà
e onestà»; tutto infine : « Qualunque cosa diciate o facciate, fate tutto7
nel nome del Signore Gesù Cristo, rendendo per lui grazie a Dio e Padre
» . 8
Uomini, in cui la preghiera e il pensiero di Dio siano divenuti una
seconda natura e il cibo quotidiano dell'anima, come vuol essere in cristiani
di solida tempra, e insegna l'Apostolo, non sarà mai che in ogni
contingenza non agiscano a norma della legge divina e non si conformino
ad essa nei loro propositi, sia che si tratti di cosa ordinaria, sia
che* si presenti un'ora di grandi decisioni nella vita pubblica. Essi costituirono
sempre il buon fermento, allorché si ebbe di mira il rinnovamento
del mondo nello spirito di Cristo. E tali si mostreranno anche
oggidì; ma di così potenti oranti, tocca a voi, diletti figli, il creare e
preparare col vostro lavoro apostolico la religiosa schiera.
La preghiera comune nella famiglia
Questi f ranchi, caratteri, che dalla preghiera attingono la forza per
le lotte del bene e la difesa della giustizia, si educano e si formano nelle
famiglie, poggiate e cresciute in quella sapienza, di cui è principio il
timor di Dio; e Noi vi rivolgiamo l'esortazione con paterno e pastorale
zelo : Risvegliate nei fedeli il sentimento per l'antica e pia costumanza
della preghiera comune nella famiglia: un'aria di santuario innanzi a
qualche sacra immagine vi spiri alle ore consuete; e la preghiera sia attenta,
devota, adattata alle circostanze di tempo, di azione e di lavoro,
e compiuta in modo che i figli non ne provino stanchezza o fastidio, ma
si sentano piuttosto spronati ad aumentarla. La comune preghiera nel
focolare domestico è uno spettacolo degno degli angeli! E poiché la vita
pubblica, tanto distratta e insidiata, troppo spesso, non che promuovere,
mette a repentaglio i più preziosi beni della famiglia, la fedeltà
coniugale, la fede, la virtù e l'innocenza dei figli, la preghiera nel santuario
domestico è oggidì quasi più necessaria che nei tempi scorsi,
quando fioriva in Roma un'unica civiltà cristiana e nel costume non era
rinato per la nequizia dell'irreligione un palliato paganesimo. L'immagine
della madre di famiglia orante è una visione della grazia di Dio per
l'uomo e per i figli; e il ricordo di un padre, che nella sua professione,
7 I Tim. 2, 1-2.
8 Col. 3, 17.
affinchè possiamo menare una vita quieta e tranquilla con tutta pietà
e onestà»; tutto infine : « Qualunque cosa diciate o facciate, fate tutto7
nel nome del Signore Gesù Cristo, rendendo per lui grazie a Dio e Padre
» . 8
Uomini, in cui la preghiera e il pensiero di Dio siano divenuti una
seconda natura e il cibo quotidiano dell'anima, come vuol essere in cristiani
di solida tempra, e insegna l'Apostolo, non sarà mai che in ogni
contingenza non agiscano a norma della legge divina e non si conformino
ad essa nei loro propositi, sia che si tratti di cosa ordinaria, sia
che* si presenti un'ora di grandi decisioni nella vita pubblica. Essi costituirono
sempre il buon fermento, allorché si ebbe di mira il rinnovamento
del mondo nello spirito di Cristo. E tali si mostreranno anche
oggidì; ma di così potenti oranti, tocca a voi, diletti figli, il creare e
preparare col vostro lavoro apostolico la religiosa schiera.
La preghiera comune nella famiglia
Questi f ranchi, caratteri, che dalla preghiera attingono la forza per
le lotte del bene e la difesa della giustizia, si educano e si formano nelle
famiglie, poggiate e cresciute in quella sapienza, di cui è principio il
timor di Dio; e Noi vi rivolgiamo l'esortazione con paterno e pastorale
zelo : Risvegliate nei fedeli il sentimento per l'antica e pia costumanza
della preghiera comune nella famiglia: un'aria di santuario innanzi a
qualche sacra immagine vi spiri alle ore consuete; e la preghiera sia attenta,
devota, adattata alle circostanze di tempo, di azione e di lavoro,
e compiuta in modo che i figli non ne provino stanchezza o fastidio, ma
si sentano piuttosto spronati ad aumentarla. La comune preghiera nel
focolare domestico è uno spettacolo degno degli angeli! E poiché la vita
pubblica, tanto distratta e insidiata, troppo spesso, non che promuovere,
mette a repentaglio i più preziosi beni della famiglia, la fedeltà
coniugale, la fede, la virtù e l'innocenza dei figli, la preghiera nel santuario
domestico è oggidì quasi più necessaria che nei tempi scorsi,
quando fioriva in Roma un'unica civiltà cristiana e nel costume non era
rinato per la nequizia dell'irreligione un palliato paganesimo. L'immagine
della madre di famiglia orante è una visione della grazia di Dio per
l'uomo e per i figli; e il ricordo di un padre, che nella sua professione,
7 I Tim. 2, 1-2.
8 Col. 3, 17.