AAS 35 (1943), p. 141

quando i giovani verranno tempestivamente informati ed educati alla
fede viva, alla purezza morale, alla padronanza di sè.

Formazione della gioventù :

a) alla fede viva •
1. Educazione dapprima alla fede, e fede viva. Noi intendiamo
questa parola in un duplice senso. In primo luogo nel senso di una fede
cosciente e sentita. Ma l'esercizio della fede e la sua prontezza può
variare, come negli uomini, così anche nei tempi e secondo le diversa
condizioni della società. All'età dei vostri avi ciascuno veniva comt
portato e trascinato dal largo torrente della vita religiosa, a dimostrarsi
e agire apertamente da cattolico. Oggi, se non in ogni paese e regione
— massime in questa Italia dalle profonde e nobilissime tradizioni cattoliche
— in molte parti l'influsso pubblico della fede è scemato. Conviene
pertanto che la gioventù sia non ignara, bensì penetrata delia sua
fede, e così senta fortemente nella coscienza la dignità di essere e di
vivere cattolica e possa dire nell'età matura : Scio cui credidi; « So in
chi ho posto fede » . 6
Ma inoltre la fede, principalmente nei giovani, ha da essere viva,
viva per la speranza, viva per la carità con cui opera. Questo è il secondo
senso in cui Noi prendiamo la parola «fede». Ohi si propone
di condurre una vita interamente cattolica, deve essere in stato di grazia,
dedito alla preghiera e in intima unione con Cristo. Non è forse
il soffio dello Spirito Santo, che risuscita e rianima oggidì sensibilmente
nella cristianità lo zelo della preghiera e chiama ed eccita i fedeli alle
fonti eucaristiche della grazia, le quali purificano e dominano il fermento
delle passioni nascenti e alimentano le radici di tutte le virtù?
Sia la vostra parola educatrice un invito e uno sprone, di modo che
fin dalla fanciullezza l'adolescente gusti la pratica dell'orazione come
una delizia del cuore, sgorgante da un grave dovere quotidiano.

b) alla purezza morale—Dignità della donna
2. Dalla fede, se è fede viva, deve procedere la purezza morale.
Intorno al mistero della nuova vita e delle sue fonti naturali si educhi
la gioventù a pensare sempre santamente, ricordando che è opera del
Creatore e meditando che Cristo, come ha elevato il matrimonio alla
dignità di sacramento, così con la sua dimora nel seno della Vergine
ha santificato la maternità e le ha conferito una nobiltà così alta. Donde
voi potete arguire quale debba essere il forte, operoso Q costante con-

* 2 Tim. 1, 12.

Text from the OCR of the Vatican scan; reading errors may remain. Page in the scan (PDF)

Save for later

Enter your email and we will send you a sign-in link. No password. What you save (articles, verses, chapters, documents) follows you to any device.