AAS 35 (1943), p. 179

sana, o se invece si corrompa con immoralità, con avidità di godimenti
e con prodigalità, mettendo a repentaglio anche le future generazioni.
Nessuna parola, nessuna facezia, nessuna novella esca dalle vostre labbra,
che offenda l'udito dei giovani che vi ascoltano. Possa la gioventù
operaia, nel Clero, nelle Congregazioni religiose femminili, nei membri
dell'Azione Cattolica, trovare persone, che in armonia con i diligenti
si prodighino con tutta l'energia fìsica e morale in loro favore,
anche nella vita quotidiana della fabbrica.
Non cessino però mai il mutuo affetto e rispetto, il buon esempio,
la parola, ammonitrice e incoraggiante, l'aiuto anche modesto tra gli
stessi operai. •$

Implorazione delle grazie divine

Lasciate infine che la Nostra parola ritorni là, donde prese le mosse,
e vi additi di nuovo il divino modello dell'operaio cristiano, Cristo falegname
nella bottega di Nazareth, che, Figlio di Dio e restauratore5
della perduta grazia di Adamo, effonde sopra di voi quella forza, quella
pazienza, quella virtù, che vi fa grandi dinanzi a Lui, la più eccelsa
immagine dell'operaio che voi potete ammirare ed adorare. Nelle vostre
ofiicine, nei vostri stabilimenti, al sole dei campi, all'ombra delle
miniere, fra gli ardori delle fornaci, fra il freddo delle ghiacciaie, dovunque
vi chiamino la parola di chi vi dirige, l'arte vostra, il bisogno
dei fratelli, della patria, della pace, scenda sopra di voi la copia dei
favori di Lui, che vi sia di aiuto, di salvezza, di conforto, e trasformi
in merito per una felicità oltremondana il duro lavoro, in cui quaggiù
spendete e sacrificate la vita. Non dubitate: Cristo è sempre con voi!
Pensate di vederlo nei luoghi del vostro lavoro aggirarsi in mezzo a voi,
osservare la vostra fatica, ascoltare i vostri discorsi, consolare i vostri
cuori, appianare i vostri dissensi; e vedrete l'officina tramutata nel
santuario di Nazareth e regnare anche fra voi quella fiducia, quell'ordine,
quella concordia, che sono un riflesso della benedizione del Cielo,
la quale sparge quaggiù e sostiene la giustizia e la buona volontà degli
uomini saldi nella fede, nella speranza, nell'amore di Dio.
Mentre pertanto invochiamo la protezione divina su di voi, diletti
operai e operaie, sulle vostre famiglie, sopra quanti vi dirigono e vi
guidano nel lavoro, sopra le vostre stesse officine perchè il Signore le
guardi da ogni pericolo e danno, vi impartiamo con tutto il cuore, pegno
delle più elette grazie, la Nostra paterna Apostolica Benedizione.

5 MARO. 6, 3.

Text from the OCR of the Vatican scan; reading errors may remain. Page in the scan (PDF)

Save for later

Enter your email and we will send you a sign-in link. No password. What you save (articles, verses, chapters, documents) follows you to any device.