AAS 36 (1944), p. 211

Un'altra considerazione rafforza egualmente la Nostra speranza. Le
indicibili miserie prodotte dalla guerra in molti Paesi di missione hanno
trovato la carità cattolica pari al proprio ufficio e pronta ad ogni aiuto,
anzi, nonostante le strettezze che affliggono tante Nazioni, notevolmente
accresciuta. Quel che durante i lunghi anni delle operazioni belliche è
stato compiuto nell'Asia orientale, rimarrà memorabile nella storia della
beneficenza della Chiesa. Noi pensiamo con particolare compiacimento
ai Nostri figli e figlie del lontano Oriente, ai Missionari e alle Suore, ai
cristiani indigeni, alle loro opere, alla fede, alla carità, al ministero e
alla pazienza loro. Tutto ciò fa ben prevedere per l'avvenire, perchè nulla7
rende la Chiesa tanto familiare in mezzo al popolo, quanto la sua azione
caritativa.
Se Noi dovessimo indicare un detto che caratterizzi il movimento missionario
cattolico dal secolo xvi, potremmo difficilmente trovarne uno
più espressivo delle sublimi parole di San Paolo : « O altitudo divitiarum
sapientiae et scientiae Dei, quam incomprehensibilia sunt iudicia
eius et investigabiles viae eius ! » 8 Ma gli arcani disegni della Provvidenza
s'illuminano a mano a mano e si rischiarano per chi si faccia a
considerare l'avvicendarsi delle cose umane sotto il sapientissimo e onnipotente
governo divino, cosicché dagl'insegnamenti del passato ci è dato
di trarre, gli auspici sul futuro. E perciò nutriamo fiducia che il presente
secolo, per quanto, nato superbo e presuntuoso, abbia accumulato delusioni
sopra delusioni, rovine sopra rovine, porterà tuttavia nel campo
delle Missioni cattoliche una ricca messe, dopo che con fatiche durate
per secoli si è seminato tra le lagrime.9
Affinchè il Signore, le cui misericordie raggiungono non meno incommensurabili
profondità che i suoi giusti giudizi, si degni di concedere tale
grazia, Noi impartiamo a tutti e ciascuno di voi, e in primo luogo all
'eminente Signor Cardinale Prefetto della S. Congregazione de Propaganda
Fide, tanto sollecito dell'Opera delle Missioni, e al vostro degnissimo
e zelantissimo Presidente, a tutti i vostri collaboratori, a quanti
vi sostengono con le loro offerte o sono affidati alle vostre cure, a tutti
i Missionari e alle Religiose Missionarie, a tutti gli Ordinari, sacerdoti
e fedeli indigeni, dalla pienezza del Nostro cuore paterno l'Apostolica
Benedizione.

7 Cfr. Apoc. 2, là.
8 Rom. 11, 33.
9 Cfr. Ps 125, 5.

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