AAS 4 (1912), p. 496

9. Nel liceo vi sarà in tutti e tre gli anni ed in ciascun giorno di
scuola un'ora d'insegnamento di filosofìa secondo il metodo scolastico,
e di più per questa stessa materia un'ora di ripetizione ogni settimana
ed un'altr'ora di disputa ogni quindici giorni. Nel primo anno di
liceo s'insegnerà la logica e la filosofìa del linguaggio : nel secondo la
ontologia, la psicologia e la cosmologia : nel terzo la teodicea, l'etica e
la storia della filosofia. In ciascuna settimana inoltre si farà un'ora di
catechismo superiore e di apologia della religione.
Le residue ore di scuola saranno equamente divise secondo il prudente
giudizio degli Ordinari, sentito il consiglio dei maestri, dei deputati
e dei superiori del Seminario, così da dar luogo in giuste proporzioni
allo studio delle matematiche, delle scienze naturali, delle scienze
fìsiche, della letteratura italiana, latina e greca e della storia civile. Nell
'insegnamento letterario non si trascurerà di far conoscere i migliori
fra i Padri e scrittori cristiani, latini e greci: e più che all'analisi filologica
si cercherà con la lettura e con le traduzioni e composizioni di formare
gli alunni al buon gusto ed all'esercizio della lingua che studiano.
Applicandosi questo nuovo programma di liceo-filosofico, non sarà
più necessario l'anno di propedeutica, il quale perciò viene gradatamente
ad essere abolito.
10. Per regola generale tutti gli alunni di ginnasio dovranno concorrere
alla licenza di Stato, e conseguirla prima di essere ammessi
alle scuole liceali. Le eccezioni al riguardo non dovranno essere che in
casi rarissimi di età inoltrata, pietà distinta e sicurezza di vocazione:
dovendosi considerare la capacità di conseguire la licenza ginnasiale
come prova di quella sufficienza di ingegno che si richiede per un ecclesiastico.

La licenza liceale di Stato non sarà obbligatoria per tutti; ma bensì:
a) per quei pochi che gli Ordinari crederanno utile o necessario
avviare agli studi universitari di Stato, onde ivi conseguano una laurea
in qualche facoltà;
ß) per quelli della cui vocazione non fossero interamente sicuri.
Per tutti poi onde essere ammessi in teologia si richiede l'approvazione
di passaggio nell'esame interno del terzo anno di liceo. Per
coloro però che avessero conseguita la licenza liceale di Stato questo
esame potrà essere limitato alla filosofia, catechismo ed apologia della
religione.
11. Nella teologia si abbiano per materie principali la dommatica
nei vari suoi rami o trattati, la morale, la S. Scrittura, la storia ecclesiastica.

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