AAS 48 (1956), p. 128

dignità della umana natura. Non occorre qui rilevare quanto grande sia
la necessità, la nobiltà e l'importanza di una retta critica, giacché la vostra
ferma persuasione del considerevole influsso, che le letture esercitano
sul costume e sulla sorte dei singoli e della comunità, vi ha indotti ad abbracciare
l'ardua fatica che impone al critico la vasta produzione letteraria
dei nostri giorni. In una società, come la presente, tanto gelosa di esercitare
il diritto della, libertà di stampa, la critica degli onesti, fondata
sopra un più sacro diritto, è certamente una delle forme più idonee per
impedire che il male dilaghi e soprattutto che venga divulgato, sotto
l'uno o l'altro pretesto, come bene; ferme restando la legittimità e la
necessità, in taluni casi di più grave minaccia per le anime, dell'intervento
di una superiore autorità. Tuttavia la critica esercitata secondo
le norme della verità e dell'etica è forse più consona alla mentalità dell
'uomo moderno, che ama di formarsi da sè un giudizio di valutazione,
ove ne sia in grado, aiutato dal critico, che riesce ad ispiragli fiducia.

Ma voi non intendete di restringere la vostra attività ai soli aspetti
morali del libro, bensì di estenderla anche agli altri, particolarmente
scientifici, letterari ed artistici, in modo da essere critici compiuti, dai
quali il grande pubblico e gli stessi periti possono attendersi un giudizio,
per quanto è possibile, esauriente. E chiaro che tale completezza della
critica cattolica non solo ne rinsalda l'autorità dinanzi al pubblico, ma la
rende positivamente benemerita della cultura, secondo la perenne tradizione
della Chiesa, sempre attenta nel seguire il corso e gli sviluppi del
pensiero e della forma. Le altezze o le bassezze, a cui si eleva o in cui sprofonda
la letteratura, specialmente odierna, dipendono in notevole parte,
dai critici, secondo il grado di perspicacia, di onestà e di forza d'animo
che essi dimostrano di possedere.

Assegnate in tal modo al critico così grandi responsabilità, sarà opportuno
di esporre alcuni fondamentali principi, cui deve conformarsi
l'opera sua, se si vuole che questa consegua efficacemente lo scopo di
guidare gli animi per sentieri sicuri.
Per facilitare il conseguimento di tal fine, Noi considereremo separatamente
il soggetto della critica e poi il suo oggetto. Oggi parleremo
del primo punto, rimandando la trattazione del secondo (che Ci sembra
il più importante) ad altra occasione, se sarà il caso.

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