ABARIM (EBRAICO HAR O HARĒ HĀ-'ABHĀRTIM: «IL MONTE O I MONTI DEI PASSAGGI »; COSÌ LA VOLGATA IN DEUT. 32, 49)

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ABARIM (ebraico har o harē hā-'abhārtim: «il monte o i monti dei passaggi »; così la Volgata in Deut. 32, 49). - Catena di monti nella regione di Moab, che si estende per circa 100 km. lungo la riva orientale del Mar Morto, tra l'Arnon e la foce del Giordano fin verso Esebon (cf. s. Girolamo, De situ et nominibus locorum hebr.: PL 23, 867 e 913). Le vette principali sono al nord: Nebo (v.), il Phasga (Pisgah) e il Phogor (Pe'or), dai quali si vedeva la terra promessa. Fra questi monti Balaam (v.) e gli ultimi fatti dell'esodo dall'Egitto (Num. 27, 12; 33, 47 sg.; Deut. 32, 49; 34, 1). Angelo Penna