ABBATINI, ANTONIO MARIA. - Musicista, n. a Città di Castello nel 1597 (?), m. ivi tra il 1679 e il 1680. Dal 1628 fu maestro di cappella della basilica Lateranense, poi ritornò in patria dove assunse il posto di maestro di cappella in cattedrale. Vi rimase fino al 1632 allorché andò ad Orvieto, ma nel 1635 era già tornato a Città di Castello. Nel 1640 fu a Roma maestro di cappella a S. Maria Maggiore; poi a S. Lorenzo in Damaso, poi di nuovo a S. Maria Maggiore, che lasciò nel gennaio del 1657. Nel 1667-68 fu a Loreto, donde ritornò a S. Maria Maggiore rimanendovi fino al 13 giugno 1677.
L'A. fa parte di quella schiera di musicisti i quali intendevano sviluppare le premesse della polifonia cinquecentesca aumentando i mezzi corali fino a 16, a 32, a 48 e più voci. Questo indirizzo, proprio della scuola romana di quel tempo, porterà necessariamente la musica di chiesa ad effetti sonori imponenti, ma anche ad un eccessivo impiego di mezzi, caratteristico dell'epoca barocca. Forse il merito maggiore dell'A. fu quello di essere stato maestro di una eletta schiera di allievi, tra i quali Marcantonio Cesti e Giov. Paolo Colonna.