**ABU 'I-BARAKAT** (Sams ar-Ri'asah ibn Kabar). - Teologo copto monofisita del sec. XIII-XIV, m. prima del 1327. Fu prete e forse medico, e fece da segretario e aiutante all'emiro Rukn ad-din Baybars.
Ha lasciato parecchie raccolte di carattere enciclopedico, delle quali la principale è intitolata: *Lampada delle tenebre e Esposizione del servizio divino*, vero manuale di scienze ecclesiastiche ad uso del clero, diviso in 24 capitoli. Più importante è la *Risposta ai Musulmani e agli Ebrei sul significato delle credenze cristiane in Dio Padre*, *Figlio e Spirito Santo e nella divinità di Gesù*, *figlio di Maria*, specie di trattato apologetico in tre capitoli. Queste opere sono scritte in arabo. A compilare un dizionario arabo-copto ad uso degli ecclesiastici, che intitolò *Scala Magna*. Questo lessico ha avuto la fortuna di essere pubblicato da A. Kircher nella sua opera *Lingua aegyptiaca restituta* (Roma 1643, pp. 41-272). Tranne alcuni capitoli della *Lampada delle tenebre*, le altre opere sono inedite, in manoscritti del fondo arabo della Vaticana. Esse costituiscono la migliore fonte per conoscere la storia e l'istituzione della Chiesa copta monofisita, alla quale hanno attinto illustri coprologi come M. Vansleb e E. Renaudot.
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