ADLER, JAKOB GEORG CHRISTIAN. - Orientalista danese (1756-1834), dal 1792 sovrintendente generale del ducato di Schleswig. Da giovane (1780-82) consultò le principali biblioteche d'Europa, specie quelle di Roma, ove, favorito da grandi letterati (card. Borgia, Assemani, ecc.) si perfezionò nelle lingue orientali e collazionò manoscritti greci e orientali, quale contributo alla critica testuale biblica. A Copenaghen coprì la cattedra di siria (1783) e di teologia (1788).
Pregiate le sue produzioni nel campo biblico: Iudaeorum codicis sacri rite scribendi leges ad recte aestimandos codices manu scriptos antiquos perutiles. E Libello Thalmudico... (1779; versione latina con annotazioni); Novi Testamenti versiones syriacae simplex, philoxeniana et hierosolymitana (1789); a pp. 137-202 attirò l'attenzione particolarmente sulla versione gerosolimitana, in dialetto palestinese; nel cod. Vatic. syr. 19. Ancor degni di menzione sono i lavori di A. nel settore arabo, p. es. Abulfedae Annales muslemici (5 voll., 1789-93). Adalberto Metzinger