AGRICOLA, FILIPPO. - Pittore, n. a Roma il 12 apr. 1795 (secondo alcuni a Urbino nel 1776) da Luigi (anch'esso pittore e autore tra l'altro di una *S. Elisabetta* per S. Antonino dei Portoghesi), m. ivi il 2 dic. 1857. Fu scolaro del Landi e del Camuccini nell'Accademia di S. Luca, di cui

nel 1854 divenne presidente. Vinse nel 1812 il con- corso napoleonico con un *Mario sulle rovine di Car- tagine*, e, per quanto rigidamente neoclassico, indulse al gusto romantico con i noti dittici dei più celebri innamorati (*Dante e Beatrice, Petrarca e Laura*, ecc.), cantati dal Monti in una sua canzone. Il Monti ce- lebrò in un sonetto anche il bel ritratto, di imposta- zione quasi cinquecentesca, che l'A. dipinse della figlia di lui Costanza Monti Perticari. Mentre ricopriva la carica di direttore dello Studio Vaticano del mosaico, disegnò i cartoni che, completati da M. Consoni, fu- rono tradotti in musicao per la facciata della basilica di S. Paolo fuori le Mura. Per la stessa basilica dipinse un'Assunta, annoverata fra le sue opere migliori, oggi conservata nel monastero annesso.