AIROLDI, CESARE. - Uomo politico, n. a Palermo il 2 nov. 1774, m. a Firenze il 28 dic. 1858. Studiò a Pavia, ma alla venuta dei Francesi tornò in Sicilia ove vestì l'abito di cavaliere di Malta nel 1796. Dopo l'entrata in vigore della Costituzione siciliana del 1812 l'A. fu uno dei più autorevoli membri del partito costituzionale e fu eletto presidente della Camera dei Comuni del parlamento. Caduto il ministero Castelnuovo, anche l'A. si dimise dalla sua alta carica; ma poco dopo fu ministro degli Interni. Ristabilito il potere regio nelle mani di Ferdinando IV, l'A. esoggiò il ministro a Milano, Parigi e Firenze.
Bibl.: Necrologio di F. Parlatore nel Monitore Toscano, 1° 1° genn. 1859.