ALFANO da TERMOLI. — Scultore pugliese della prima metà del sec. XII. Tre capitelli già appartenenti al distrutto ciborio sopra l'altar maggiore del duomo di Bari, ed ora conservati nel Museo provinciale di quella città, recano in tre distici il suo nome, «Alfanus civis termolitanus», accompagnato da espressioni fortemente elogiative, e quello di una famiglia di ricchi mercanti baresi, gli Effrem, che commisero il lavoro. Poiché l'altare fu consacrato nel 1233, il ciborio è certamente di poco anteriore a quell'anno. Negli agenti motivi figurati e decorativi dei capitelli (in uno son rappresentati degli angeli con le immagini dei donatori, il secondo reca delle vipere intrecciate ed il terzo è a fogliami) si nota il congiungersi di tradizioni classicheggianti apule con motivi della plastica oltremontana.