Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Arte Artisti

ALGARDI, ALESSANDRO

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ALGARDI, ALESSANDRO. - Scultore e architetto, n. a Bologna il 27 nov. 1595, m. a Roma nel 1654. Da Ludovico Carracci apprese la pittura e fu nella bottega di Giulio Cesare Conventi, mediocre scultore e incisore. La sua formazione, più che attraverso uno o più maestri determinati, va ricercata nell'ambiente culturale del carracciismo e della scuola pittorica bolognese in genere, con la quale egli mantenne rapporti anche dopo essersi trasferito a Roma. Della sua prima attività, piuttosto aderente all'arte dell'orafo, restano tra l'altro una Pietà in avorio già nella galleria Rospigliosi ed ora nella raccolta Liebermann di Berlino; Gesù che cade sotto la croce, bronzo del Museo di Palazzo Venezia; il Cristo flagellato dell'Hofmuseum in Vienna; una Madonna del palazzo Ducale di Urbino e un Crocefisso nella sacrestia di S. Pietro a Perugia.

Giunto a Roma nel 1625 dopo un soggiorno a Mantova, eseguì per la cappella Bandini in S. Silvestro al Quirinale le due statue in stucco di S. Giovanni Battista e della Maddalena, nelle quali non sfugge a un infuso berniniano. Subito dopo, nei ritratti Frangipane in S. Marcello al Corso o nel monumento Mellini in S. Maria del Popolo, l'A. trova la misura esatta della sua personalità.

Sotto il pontificato di Urbano VIII, quando il Bernini ne godeva i favori, la diversità di stile e di gusto ridusse l'attività dell'A. a un lavoro modesto se non proprio oscuro; sono di questo periodo le opere per la chiesa di S. Luca, improntate ad un vivo classicismo. Poi, con la nomina ad Accademico nel 1640, ma ancor più con la morte di Urbano e la caduta in disgrazia del Bernini, il suo valore poté manifestarsi appieno. Dopo aver eseguito il gruppo di S. Filippo e l'Angelo ed il busto di Gregorio XV in S. Maria in Vallicella (1640) e la Decollazione di S. Paolo nella omonima chiesa di Bologna (1641), eseguì per Innocenzo X il monumento di Leone XI in S. Pietro, la grande pala con l'incontro di Attila e di Leone Magno nella stessa basilica (1650), il ritratto di donna Olimpia (Galleria Doria) e la statua bronzea di Innocenzo X in Campidoglio che per profondità psicologica, per saldezza plastica e vivace sensibilità pittorica, supera quella berniniana di Urbano VIII che le fa riscontro.

ALGARDI ALESSANDRO - Ritratto di Roberto Frangipane. Roma, S. Marcello al Corso.
ALGARDI ALESSANDRO - Ritratto di Roberto Frangipane. Roma, S. Marcello al Corso.

In particolare nella pala vaticana dell'Attila egli trasferisce nel marmo la visione pittorica dei bolognesi, ma non fa con ciò opera di virtuosismo bensì contrappone alla maniera berniniana un'altra non meno originale individualità, pur essa barocca.

Il Bellori assume l'A. come tipica prova della sua posizione teorica sul bello ideale e perciò si indugia a tratteggiarne la biografia; non per questo, tuttavia, si deve ritenere che lo scultore bolognese si tenesse lontano dal gusto del suo tempo al quale anzi pienamente aderisce; la verità dell'asserto del Bellori è più nell'educazione dello scultore che nella realtà della sua arte.

La assenza di ogni spunto cromatico dalle sculture dell'A. è dovuta al fatto che la sua sottile sensibilità di scultore sa trarre anche dal marmo bianco quegli effetti che altri cercava nella policromia e non da una avversità per il gusto pittorico e coloristico che egli ha in comune con la corrente berniniana, alla quale pure viene di regola contrapposto.

Fu anche architetto e fra le sue opere vanno ricordati, oltre la villa Bel Respiro nella quale si dimostrò abile e virtuoso decoratore, l'altar maggiore in S. Nicolò da Tolentino; la fontana nel cortile di S. Damaso in Vaticano e la porta che dall'interno di S. Ignazio conduce al Collegio Romano. L'attribuzione tradizionale all'A. della facciata di S. Ignazio è dubbia. - Vedi Tav. LXV.

S. FILIPPO NERI - Roma, chiesa di S. Maria della Vallicella.
Tav. LXV S. FILIPPO NERI - Roma, chiesa di S. Maria della Vallicella.(fot. Alinari)
Bibliografia5 opere
BIBL.: H. Posse, s. v. in Thieme-Becker, I, pp. 281-84; O. Pollak, A. A. als Architekt, in Zeitschrift für Geschichte der Architektur, 4 (1910-11), pp. 49-70; A. E. Brinckmann, Barock-skulptur, Berlino 1917; D. Frey, Beiträge zur Geschichte der Römischen Barockarchitektur, in Wiener Jahrbuch für Kunstgeschichte, III (XVII), 1924, p. 11-92; G. De Logu, La scultura italiana del Seicento e del Settecento, I, Firenze 1932.

Vincenzo Galzio - *

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), coll. 875–877.

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Golzio, Vincenzo. “Algardi, alessandro.” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, coll. 875–877. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/algardi-alessandro.

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Golzio, Vincenzo. “Algardi, alessandro.” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, coll. 875–877. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/algardi-alessandro.

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