ALLORI, ALESSANDRO. - Pittore, n. a Firenze il 3 maggio 1535, m. il 22 sett. 1607. Rimasto orfano del padre fu raccolto da Agnolo Bronzino (v. BRONZO) di cui prese il nome. Iniziato da lui all'arte ne divenne ben presto l'aiuto e si tenne fedele al suo esempio non facendo eccezione che per Michelangelo. Svolse grande attività, decorando numerose chiese di Firenze e palazzi e ville dei dintorni. Ricordiamo: la decorazione della cappella Gaddi in S. Maria Novella; il Miracolo della Manna nel refettorio di S. Maria Novella; le pitture nella cappella Salviati in S. Marco; Cristo e l'adultera in S. Spirito; la Resurrezione nel Carmine di Pisa; il S. Fiacre nella sacrestia di S. Spirito; gli

(fot. Alinari)