ALFONSO DELLA MADRE ADDOLORATA

ALFONSO della MADRE ADDOLORATA - Carmelitano scalzo, al secolo León Pavy; n. il 7 febbr. 1842 in Audenaarde (Fiandra or.), m. a Bruges il 18 maggio 1927. Entrò nell'ordine nel 1861, e andò, nel 1869, nella missione di Mangalore, ove a Calicut eresse una chiesa, un ospedale, asili e orfanotrofi. Richiamato (1880) nella sua provincia, ebbe affidato (1893) l'ufficio di zelatore delle missioni malabariche, ed istituì nel Belgio il «Pium Opus», per mezzo del quale fornì ai vescovi e missionari dell'India ingenti somme, destinata alla erezione di istituti, di scuole e di chiese. Pubblicò parecchie opere di storia missionaria e di ascetica.

BIBL.: L. van den Bossche, Le p. Alphonse... contemplatif et apôtre, Bruges 1934; Ambrosius a S. Terezia, Nomenclator Missionariorum Carmelitani, Roma 1943, pp. 23-25.

Alfonso (Alonso) di Madrid. - Scrittore francescano spagnolo, n. a Madrid nell'ultimo quarto del sec. XV. Della sua vita non si sa nulla. Scrisse: Arte para servir a Dios (Siviglia 1521); Espejo de ilustres personas (Burgos 1542); Siete meditaciones de la Semana Santa, di cui si conosce solo il luogo e la data della traduzione francese (Parigi 1587); Trattato de la doctrina christiana, pubblicata insieme all'Arte.

Prima in ordine cronologico, l'Arte è il capolavoro di A., non per l'originalità del contenuto (la dottrina è fedelmente tradizionale), ma per il metodo, la chiarezza e la bellezza dell'esposizione. Incontrò perciò grande favore: già nel 1526 appariva ad Alcalá la 3a ed. definitiva, e molte furono le edizioni e ristampe che seguirono nella lingua originale (30 circa) e le traduzioni nelle principali lingue straniere. Delle traduzioni italiane la prima compare a Venezia nel 1558, ad opera del sacerdote Tullio Crispoldo. L'Arte è divisa in 3 parti: la prima espone i principi generali secondo cui debbono essere dirette le nostre azioni; la seconda applica detti principi agli atti necessari per risanare l'anima dalle rovine del peccato, ornarla di virtù e renderla capace di osservare la legge dell'amore; la terza tratta dell'amore per Iddio, per il prossimo e per se stessi. S. Teresa (Vita, cap. 12) raccomanda questo «libro eccellente» che stimola a generoso amore nel servizio di Dio.

BIBL.: N. Antonius, Bibliotheca Hisbana Nova, I, Madrid 1783, p. 33; L. Wadding, Scriptores Ordinis Minorum, ed. Roma 1906, p. 13; J. B. Sobarlea, Supplementum et castigatio ad scriptores trium Ordinum s. Francisci, I, ed. Roma 1908, p. 26; P. Pourrat, La spiritualité chrétienne, III, Parigi 1927, p. 132 sgg.; P. Guillaume, Un précurseur de la Réforme catholique: Alonso de Madrid, in Revue d'histoire ecclésiastique, 25 (1929), pp. 260-74.

Alfonso de Orozco: V. Orozco, Alfonso de.

ALFONSO, Pietro (Mose Sephardio): V. Pietro d'Alfonso.