ALFONSO DI CASTRO

ALFONSO di CASTRO. - Teologo francescano del sec. XVI, n. a Zamora, in Spagna, nel 1495 e m. a Bruxelles il 3 febbr. 1558. A 16 anni vestì l'abito francescano a Salamanca, dove compì gli studi teologici, passando quindi all'Università di Alcalá. Ritornato a Salamanca, vi insegnò teologia per circa 30 anni, esercitando nello stesso tempo, con grande successo, il ministero della predicazione anche in Germania, in Inghilterra e alla corte di Carlo V. Nel 1530 prese parte al dibattito sulla validità del matrimonio di Enrico VIII e scrisse in proposito un opuscolo comparso postumo a Lione nel 1568. Intervenne, come teologo del card. Pacheco, alle prime sessioni del Concilio di Trento, svolgendo considerevole attività, specialmente nelle discussioni riguardanti il peccato originale, il canone e l'uso delle Sacre Scritture. Fu peritissimo anche nel diritto penale, tanto da meritarsi il titolo di «princeps poenalistarum».

Venne pure designato come arcivescovo di Compostella, ma morì prima di essere preconizzato.

Ad A. vennero attribuite varie opere. Certamente sue, oltre all'opuscolo suddetto e ad alcuni manoscritti di minore importanza, sono le seguenti: 1) Adversus omnes haereses lib. XIV (Parigi 1534); opera che, vivente ancora l'A., ebbe diverse edizioni, di cui la definitiva, largamente rifusa nel 1556, apparve ad Anversa nel 1560. In essa, disposte in ordine alfabetico, vengono enumerate e confutate tutte le eresie sorte dal tempo degli Apostoli al sec. XVI; 2) Homiliae 25 in Ps. 50 (Salamanca 1537); 3) Homiliae 24 in Ps. 31 (Salamanca 1540); 4) De justa haereticorum punitione (Salamanca 1547); 5) De potestate legis poenalis (Salamanca 1550).

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ALFONSO I D'ESTE duca di FERRARA. Ritratto, copia da un Tiziano perduto - Firenze, Galleria Pitti.
(fot. Alinari)
L'Adversus Haereses, il De justa haereticorum punitione e il De potestate legis poenalis apparvero a Parigi, raccolti in un volume, nel 1571 e in due volumi nel 1578, insieme alle homiliae, con un'appendice sulle nuove eresie, dovuta probabilmente al francescano Francesco Feuardent, che ne curò l'edizione.

BIBL.: L. Wadding, Annales Minorum, XVIII, 3ª ed., Quaracchi 1933, p. 132 sgg.; id., Scriptores Ordinis Minorum, ed. A. Nardecchia, Roma 1906, p. 11 sgg.; Hurter, II, col. 1395 sgg.; J. B. Sbaraka, Supplementum et castigatio ad scriptores trium Ordinum s. Francisci, I, Roma 1908, p. 25 sgg.

Egidio Caggiano

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“ALFONSO DI CASTRO.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 522. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/alfonso-di-castro.