ALMICI, CAMILLO. - Oratoriano italiano, teologo ed erudito, n. il 2 giugno 1714 a Brescia e m. nel 1779. Fu versato in ogni ramo del sapere e scrisse: Dissertazione sopra i martiri della Chiesa Cattolica (Brescia 1765); Meditazione sopra la vita e gli scritti di P. Sarpi (1765); Riflessioni su un libro di G. Febronio (Lucca 1766); Critica contro le opere del pericoloso Voltaire (Brescia 1770).
BIBL.: Hurter, V, col. 224; C. Toussaint, s. V. in DThC, I, col. 368. Angelo Audino