AMBERGER, CHRISTOPH. - Pittore e silografo tedesco, n. nel 1500 ca., m. tra il 1561 e il 1562. Appartiene alla scuola di Augusta, BURGKMAIR, HANS (v.), e i veneziani (Tiziano, Bordone), evitando, al contrario dei manicristi tedeschi dopo di lui, AACHEN (v.), l'influenza dei manicristi toscani. Ad Augusta si trovano pale d'altare di sua mano nel Duomo (1554) e nella chiesa di S. Anna (1560), e nella galleria alcune Madonne. Fu il miglior ritrattista dopo l'Holbein, come prova il ritratto di Carlo V nel Museo di Berlino, di cui esiste una copia a Siena. Fornì disegni per la tomba dell'imperatore Massimiliano ad Innsbruck.
AMBERGER, CHRISTOPH
BIBL.: A. Haeuser, A. Königseberg 1894; M. J. Friedlaender, S. V. in Thieme-Becker, I. p. 387; A. Feulner, in Buchner-Feuchtmayr, Beitr. II, Augsburg 1928, p. 442; G. Dehio, Geschichte der Deutschen Kunst, III, Berlino 1931, p. 127; K. Feuchtmayr, C. A. und Jörg Hermann, in Münchner Jahrbuch d. Bild. Kunst, nuova serie, 13 (1938-39), pp. 79-86. Bernardo Degenhart.